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domenica 6 settembre 2009

Nature: Mani Pulite, prego


Il governo italiano deve mantenere una cauta distanza dall' industria.

Quindici anni orsono, all' apice della campagna anticorruzione italiana 'Mani Pulite', la polizia irruppe in casa di Duilio Poggiolini, capo del comitato nazionale per la registrazione dei farmaci, e scoprì lingotti d' oro sotto le assi del pavimento. Per molti italiani l' immagine di quei luccicanti lingotti ancora risuona - un simbolo duraturo di un tempo in cui personalità del governo ("government officals", n.d.t.) , fino al ministro della salute incluso, ricevevano abitudinalmente mazzette dall' industria farmaceutica per approvare dei farmaci e fissare i loro prezzi.

Vennero prese delle misure (lett. "dei passi vennero fatti", n.d.t.) per evitare che una situazione simile accadesse di nuovo. Quindi è preoccupante che Nello Martini, un farmacista senza legami con la politica, sia stato destituito dal nuovo governo del Primo Ministro Silvio Berlusconi dalla direzione dell' AIFA, l' agenzia autonoma creata nel 2004 per registrare i farmaci e supervisionare il loro utilizzo. Martini ha portato a termine con successo il mandato di limitare la spesa spiraleggiante (con una crescita a spirale, suppongo. n.d.t.) al 13 % del budget totale per la salute. Ma nel processo è incappato nell' ira dell' industria. Solo alcune settimane fa i pubblici ministeri di Torino ("government prosecutors", n.d.t.) hanno accusato Martini di 'Disastro Colposo', cioè di aver 'non intenzionalmente causato un disastro', per i ritardi burocratici nell' aggiornamento dei bugiardini di accompagnamento di alcuni farmaci in merito agli effetti collaterali - sebbene nessuno richiedesse più che una leggera riformulazione ("cambio di parole", n.d.t.) del testo esistente.

Martini è stato sostituito a metà luglio dal microbiologo Guido Rasi, un membro del C.d.A. dell' AIFA, che è stato descritto dalla stampa italiana come vicino al partito di estrema destra Alleanza Nazionale, che fa parte della coalizione di governo di Berlusconi. Ancora più preoccupantemente il governo, che si è insediato a maggio, afferma di stare pianificando di ridurre il potere dell' AIFA separando la decisione in merito al prezzo dei farmaci dalle considerazione tecniche in merito alla loro efficacia, riportando la decisione sui prezzi al ministero della salute e del welfare.

In un momento in cui tutte le nazioni stanno lottando per trovare un modo per poter pagare medicinali di nuova generazione enormemente costosi all' interno di budgets limitati questo ha pochissimo senso.
L' agenzia autonoma ha bisogno di essere in grado di integrare tutte le informazioni tecnico-economiche se l' Italia deve far funzionare un sistema sanitario economicamente produttivo ("cost-effective",n.d.t.). Inoltre le connessioni tra il ministro della salute e del welfare e l' industria sono spaventosamente strette ("uncomfortably close", n.d.t.).Per esempio la moglie del ministro Maurizio Sacconi è la direttrice generale di Farmindustria, l' associazione che promuove gli interessi dell' industria farmaceutica.

In effetti il governo Berlusconi ha mostrato sconvolgenti tendenze a permettere che interessi industriali guadagnassero influenza sulle agenzie statali. Alcune settimane dopo il congedo di Martini, l' agenzia spaziale italiana è stata posta nelle mani di un commissario che capeggia la divisione spazio del gigante aerospaziale Finmeccanica. Il governo dovrebbe pensare due volte se vuole veramente aprire la porta che era stata deliberatamente chiusa dopo l' affare Poggiolini.

Articolo originale: http://www.nature.com/nature/journal/v454/n7205/full/454667b.html

Si ringrazia Gianluca per la traduzione

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giovedì 25 giugno 2009

Cape Fear Live Scienze

Finalmente ho caricato il video del concerto dei Cape Fear alla festa di fine anno di scienze :)



bye
JS

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martedì 21 aprile 2009

Informazione libera ed indipendente



E' interessante notare, la reazione della regia alla lettura del servizio, che in qualche modo, criticava il governo da parte del giornalista David Sassoli.

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venerdì 6 marzo 2009

Comunicazione del Rettore per il 13

riporto la comunicazione del Rettore per questo venerdi'

quote:

"Ai Signori Presidi

Al Personale Docente e Ricercatore

Al Personale Tecnico e Amministrativo

Ai Rappresentanti degli Studenti

Al fine di consentire la partecipazione degli Studenti e del Personale Tecnico e Amministrativo alla Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico, che avrà luogo venerdì 13 marzo 2009 alle ore 10.00, presso l’Aula Magna del Polo Didattico G. Zanotto, il Rettore

COMUNICA

che nella giornata suddetta le lezioni taceranno e gli uffici resteranno chiusi al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Si ricorda che l’assenza dal servizio è finalizzata esclusivamente alla partecipazione alla Cerimonia.

Il Rettore

Prof. Alessandro Mazzucco"

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giovedì 1 gennaio 2009

Intervento prof. Gianluigi Bellin CDF OPEN

Ricerca, concorsi e CNR





Sull'argomento vi segnalo anche questo simpatico articolo su Stregoni e Ricerca

buona lettura e buon anno

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sabato 13 dicembre 2008

Convocazione straordinaria del Consiglio di Facoltà

Ecco il video con l'introduzione alla conferenza, appena pronto linkerò il video integrale.

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sabato 29 novembre 2008

Un interessante punto di vista

Volevo segnalarvi questo film scritto, diretto e prodotto da Peter Joseph, la cui riproduzione è libera per scopi non commerciali. Espone teorie interessanti, alcune delle quali molto azzardate e discutibili, ma vi invito comunque a guardarlo con occhio critico, a mio personale avviso propone alcune riflessioni interessanti, soprattutto per quanto riguarda la crisi finanziaria mondiale.

F.P.

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giovedì 27 novembre 2008

Valore legale dei titoli di studio

Poiché nelle linee guida del governo presentate alla CRUI si parla di rivedere il valore legale del titolo di studio, e in diverse occasioni si è parlato di abolirlo riportiamo due documenti redatti dal centro per la mobilità e il riconoscimento dei titoli, che spiegano in dettaglio cosa sia il valore legale del titolo di studio e come questo venga protetto.

Documento sul valore legale del titolo di studio:
http://groups.google.it/group/protesta-univr/web/ValoreLegaleTitoliDiStudio-2.pdf?hl=it

Documento sulla protezione giuridica del valore legale del titolo di studio:
http://groups.google.it/group/protesta-univr/web/ValoreLegaleTitoloDiStudio.pdf?hl=it

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sabato 15 novembre 2008

Un interessante punto di vista


video tratto da bastapercambiare.myblog.it

Recentemente ho letto un interessante articolo di Peter Gomez che presenta una tesi (purtroppo) credibile su quello che sta succedendo ora in italia.
Uno dei punti fondamentali dell'articolo è il seguente:
... è bene che chi fa le leggi dimostri di voler partecipare ai sacrifici [...]
e porta degli esempi significativi
... L'Italia dei Valori, durante la discussione della finanziaria (n.d.r. 12/11/2008), ha proposto di abolire il doppio stipendio incassato da chi oltre che parlamentare è anche ministro, di cancellare le comunità montane e i rimborsi elettorali concessi per cinque anni ai partiti anche se la legislatura finisce in anticipo. Tutti e tre gli emendamenti sono stati bocciati da un voto contrario bipartisan e dall'astensione degli onorevoli prodiani e dellUdc. ...
a questo punto fa una considerazione interessante
... per le comunità montane. Sono quasi tutte inutili, ma non tutte. Bisognerebbe saper scegliere caso per caso. [...] Insomma, con i dipendenti pubblici non si va per i sottile, si taglia con il machete e si finisce per punire anche chi ha sempre fatto il proprio dovere. Sui componenti della Casta, invece, non si interviene. Mai.
e qui arriva il pezzo forte
... E allora tra gli elettori si fa sempre più strada un dubbio, che giorno dopo giorno, si trasforma in certezza. L'oligarchia sta cambiando strategia. Punta a creare il nemico individuando una serie di gruppi sociali già poco popolari per conto loro (i dipendenti pubblici, i piloti, gli immigrati, eccetera, eccetera) sui quali scaricare le colpe di tutti i mali. E non lo fa perché l'alternativa alla riforma dello Stato è la bancarotta. L'obiettivo primario è un altro: mantenere i consensi, sviando l'attenzione dai privilegi e i comportamenti di chi siede nelle istituzioni e in parlamento. Sperando, inutilmente, che nessuno se ne accorga.
Più o meno è quello che sta accadendo con noi, stanno demolendo l'università a colpi di machete e lo fanno con la scusa del baronato e dell'inefficienza. E' vero, i problemi ci sono, ma non per questo è giusto tagliare la ricerca (indiscriminatamente) o negare il diritto allo studio alle nuove generazioni.
E' un po' come il discorso delle comunità montane o dei dipendenti pubblici. Con il pretesto di pochi inefficienti, raccomandati o fannulloni si colpisce alla ceca (e sottobanco si rifinanziano le istituzioni private). Si taglia e si denigra, si trasformano le istituzioni pubbliche in bersagli per la collera popolare per nascondere la propria incapacità' di governare, o peggio, i propri illeciti.

G. A.

PS, qui trovate l'articolo completo, veramente interessante

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giovedì 13 novembre 2008

Libera Informazione

Scusate lo sfogo ma qui siamo alla frutta. Pure i blog ci vogliono togliere. Con la nuova legge li vogliono equiparare a testate giornalistiche! Vogliono poterci denunciare per stampa clandestina.
Hanno paura di chi scrive senza essere un dipendente, di chi non puo' essere ricattato con la minaccia della perdita del posto di lavoro, cosi' hanno deciso di estendere ai blogger i reati a mezzo stampa.
Bene, io NON ci sto, non lo faccio solo per il piccolo blog su cui scrivo ma anche per tutti quelli da cui ogni giorno mi informo. Quei blog che mi permettono di stare distante dai giornali, dalla televisione e da quei giornalisti che pur di salvarsi le c***ppe sono disposti a piegare o nascondere i fatti.
Per questo ho deciso di aderire all'iniziativa Free Blogger.
Free Blogger
Fatevi la vostra idea sulla legge, in rete si puo', questo è il link ad un interessante articolo di PI sulla levi/veltroni:
http://punto-informatico.it/2468674/PI/News/camera-manda-avanti-ddl-anti-blog.aspx

Giovanni Antino

PS, io sono solo uno degli autori di questo piccolo spazio di discussione e come tale posso parlare solo a mio nome. Ho redatto questo post e aggiunto il banner dell'iniziativa perche' non ho alcuna intenzione, legge o meno, di smettere di postare e informarvi sugli argomenti della protesta e su quello che accade in univr.

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sabato 1 novembre 2008

Intervento Bellin sulla "riforma" della scuola

Eccovi il video dell'intervento alla manifestazione del 30/10 a Verona del ricercatore Gianluigi Bellin sulla scuola e sulla riforma

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sabato 25 ottobre 2008

Interviste a Scienze

Eccovi una serie di interviste ai professori di Scienze di Verona sui temi della protesta.
Le interviste sono pubblicate in ordine di realizzazione.





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giovedì 23 ottobre 2008

Le lezioni di Scienze restano SOSPESE

rapp.Scienze Antonio

Questo post serve per fare un piccolo quadro riassuntivo del consigliò
di facolta tenutosi ieri presso l'aula verde della facoltà di
scienze.
L'unico punto all'ordine del giorno era la ripresa o meno delle
lezioni...Sono entusiasta di informarvi ché non è stato necessario
nemmeno una votazione... La quasi totalita dei professori, ricercatori
e ovviamente noi studenti avevamo le idee chiare a riguardo: "si va
avanti con la nostra piccola e moderata protesta".
La speranza è di poter essere un monito ed un incoraggiamento per
tutte le università italiane e da piccolo fololaio diventare un unico
grande braciere... E cercare di attirare l'attenzione di chì ha il
potere di spegnere la macchina legislativa ché ha messo il cappio al
collo alla cultura
Presente e futura italiana.
"il sapere è il futuro del domani" (Luigi G.)

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martedì 21 ottobre 2008