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martedì 8 dicembre 2009

Salvatore Borsellino No B Day




Salvaguardiamo il diritto di Berlusconi a farsi processare.




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mercoledì 11 novembre 2009

Riforma della (in)Giustizia


Mi sembra doveroso fare un po' di chiarezza in mezzo al tam tam sulla riforma della giustizia che il governo ha tanta fretta di approvare.
Partiamo dal presupposto, direi indiscutibile, che i processi in Italia durano una mezza eternità e che la gente si è rotta decisamente dello status quo e reclama processi di durata decente. E fin qui nulla da eccepire al governo, il problema è (come accade abbastanza spesso con l' attuale governo di centro-destra) che la strada per l' inferno è lastricata di ottime intenzioni ma poi i mezzi usati per dare corpo a quelle intenzioni sono palesemente sbagliati.
Quello che la riforma della giustizia proposta dal governo suggerisce è di ridurre di un quarto i tempi della prescrizione per i reati punibili con pena inferiore a 10 anni, vale a dire che si cessa di essere giudicabili per il reato ancora più in fretta (e questa previsione ha tanto il sapore di un modo di incentivare anzichè disincentivare le lungaggini burocratiche, perchè se sono avvocato e so che il mio cliente è colpevole cercherò di tirarla per le lunghe in modo che intervenga la prescrizione a meno di non essere completamente stupido), ed inoltre prevede una sorta di "timeout" entro il quale si deve celebrare ciascun grado di giudizio,sempre per i reati con pena inferiore a 10 anni, pena la cessazione del processo (e dato che in Italia non si può essere processati due volte per il medesimo reato questo significa impunità per i colpevoli qualora non si riesca a dimostrare la colpevolezza entro i termini). Questo sarebbe bellissimo se ci fossero le condizioni per attuarlo, ovvero se le procure avessero i mezzi per riuscire a celebrare i processi di primo grado entro 3 anni, quelli d' appello entro 2 e quelli di Cassazione entro 1, condizioni che (stante la relazione del ministro di Grazia e Giustizia Angelino Alfano al Parlamento giusto qualche giorno fa) non ci sono se per un processo ci vogliono in media 7 anni e mezzo per terminare i tre gradi di giudizio mentre la riforma ne concede al massimo 6 (3 di primo grado, più 2 d'appello, più 1 di Cassazione). Se poi aggiungiamo il fatto che sono inclusi i processi in corso di celebrazione in primo grado (tra cui, a voler fare i malpensanti come insegna una nota massima andreottiana, guardacaso ci sono i due processi Mills e Mediaset che riguardano il premier) la sensazione di una ennesima legge ad personam si accentua ulteriormente.Ai posteri l' ardua sentenza su dove finirà l' Italia se si continuano a promulgare leggi che per avvantaggiare un singolo cittadino sono degli autentici regali alla delinquenza sia comune che organizzata ...

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domenica 6 settembre 2009

Nature: Mani Pulite, prego


Il governo italiano deve mantenere una cauta distanza dall' industria.

Quindici anni orsono, all' apice della campagna anticorruzione italiana 'Mani Pulite', la polizia irruppe in casa di Duilio Poggiolini, capo del comitato nazionale per la registrazione dei farmaci, e scoprì lingotti d' oro sotto le assi del pavimento. Per molti italiani l' immagine di quei luccicanti lingotti ancora risuona - un simbolo duraturo di un tempo in cui personalità del governo ("government officals", n.d.t.) , fino al ministro della salute incluso, ricevevano abitudinalmente mazzette dall' industria farmaceutica per approvare dei farmaci e fissare i loro prezzi.

Vennero prese delle misure (lett. "dei passi vennero fatti", n.d.t.) per evitare che una situazione simile accadesse di nuovo. Quindi è preoccupante che Nello Martini, un farmacista senza legami con la politica, sia stato destituito dal nuovo governo del Primo Ministro Silvio Berlusconi dalla direzione dell' AIFA, l' agenzia autonoma creata nel 2004 per registrare i farmaci e supervisionare il loro utilizzo. Martini ha portato a termine con successo il mandato di limitare la spesa spiraleggiante (con una crescita a spirale, suppongo. n.d.t.) al 13 % del budget totale per la salute. Ma nel processo è incappato nell' ira dell' industria. Solo alcune settimane fa i pubblici ministeri di Torino ("government prosecutors", n.d.t.) hanno accusato Martini di 'Disastro Colposo', cioè di aver 'non intenzionalmente causato un disastro', per i ritardi burocratici nell' aggiornamento dei bugiardini di accompagnamento di alcuni farmaci in merito agli effetti collaterali - sebbene nessuno richiedesse più che una leggera riformulazione ("cambio di parole", n.d.t.) del testo esistente.

Martini è stato sostituito a metà luglio dal microbiologo Guido Rasi, un membro del C.d.A. dell' AIFA, che è stato descritto dalla stampa italiana come vicino al partito di estrema destra Alleanza Nazionale, che fa parte della coalizione di governo di Berlusconi. Ancora più preoccupantemente il governo, che si è insediato a maggio, afferma di stare pianificando di ridurre il potere dell' AIFA separando la decisione in merito al prezzo dei farmaci dalle considerazione tecniche in merito alla loro efficacia, riportando la decisione sui prezzi al ministero della salute e del welfare.

In un momento in cui tutte le nazioni stanno lottando per trovare un modo per poter pagare medicinali di nuova generazione enormemente costosi all' interno di budgets limitati questo ha pochissimo senso.
L' agenzia autonoma ha bisogno di essere in grado di integrare tutte le informazioni tecnico-economiche se l' Italia deve far funzionare un sistema sanitario economicamente produttivo ("cost-effective",n.d.t.). Inoltre le connessioni tra il ministro della salute e del welfare e l' industria sono spaventosamente strette ("uncomfortably close", n.d.t.).Per esempio la moglie del ministro Maurizio Sacconi è la direttrice generale di Farmindustria, l' associazione che promuove gli interessi dell' industria farmaceutica.

In effetti il governo Berlusconi ha mostrato sconvolgenti tendenze a permettere che interessi industriali guadagnassero influenza sulle agenzie statali. Alcune settimane dopo il congedo di Martini, l' agenzia spaziale italiana è stata posta nelle mani di un commissario che capeggia la divisione spazio del gigante aerospaziale Finmeccanica. Il governo dovrebbe pensare due volte se vuole veramente aprire la porta che era stata deliberatamente chiusa dopo l' affare Poggiolini.

Articolo originale: http://www.nature.com/nature/journal/v454/n7205/full/454667b.html

Si ringrazia Gianluca per la traduzione

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venerdì 5 giugno 2009

Censura



Da "Il Giornale"
Bagno di folla Il presidente del Consiglio, stretto tra due ali di folla ha fatto una passeggiata nel corso principale di Bari, per raggiungere un gazebo allestito dai sostenitori del Pdl. La folla a più riprese ha rallentato l'avanzare di Berlusconi che si è fermato più volte a salutare e a ringraziare, tra gli appalusi dei suoi sostenitori.
Tratto da Facebook e scritto da D.S.
L'altro ieri, 31 maggio 2009, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi era a Bari a presentare il candidato sindaco del Pdl, Simeone di Cagno Abbrescia.
In piazza ad accoglierlo, oltre ai suoi sostenitori, un migliaio di persone che in coro gli gridavano "mafioso", "fatti processare", "no al nucleare". Mille persone!
Una presenza così numerosa e così determinata, che il corteo di Berlusconi ha dovuto cambiare percorso, anziché corso Vittorio Emanuele II hanno dovuto imboccare le strade interne; poi, ha dovuto rinunciare al comizio, dato che la sua voce era sovrastata dai vari "mafioso" e "fatti processare". Infine, ha anche rinunciato a ritirare un premio che gli dovevano consegnare al teatro Margherita.
In pratica, l'abbiamo mandato via da Bari! Grandi!
Solo che il giorno dopo, ieri, alle 14.00, accendi la tv su Raitre, e al TgR danno la seguente notizia: "Il premier a Bari, al posto del tradizionale comizio, preferisce una passeggiata nel centro della città, per stare più a contatto con la gente". Neanche un accenno alle contestazioni. Neanche un'inquadratura dei manifestanti. Anzi, solo bugie.
Il comizio non l'ha fatto, perché noi non glielo abbiamo permesso!
E la passeggiata in centro è stato un imprevisto, perché noi gli sbarravamo il percorso!
Berlusconi è andato via da Bari sconfitto!
Giornalisti venduti e bugiardi, siete i primi colpevoli dello sfacelo dell'Italia! Vergogna!

Bari, 2 giugno 2009

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mercoledì 22 aprile 2009

Informazione libera ed indipendente 2



Ecco un filmato di una conferenza stampa al g20 di Londra di qualche tempo fa.. I ministri erano al cesso e le nomine della rai si fanno a casa di Berlusconi...

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mercoledì 8 aprile 2009

Dichiarazioni di un Deficiente



Sul blog www.spinoza.it commentavano ironicamente il 6 di Aprile

"Nessuno sarà lasciato solo" ha detto il premier durante la conferenza stampa tenuta eccezionalmente in una caserma della finanza. In effetti è eccezionale che Berlusconi sia entrato in una caserma della finanza.

Il discorso del premier è stato molto apprezzato. Soprattutto perché è riuscito a non raccontare nessuna delle sue storielle.

Quello che si dice parlare troppo presto.



Si trattava di un'intervista rilasciata alla televisione Tedesca.

http://www.rtl.de/rtlaktuell/rtl_aktuell_videoplayer.php?article=27288

le parole di Berlusconi:
[...]
bisogna prendere questo come un camping da fine settimana
[...]

Certamente chi ha perso la casa, un parente, un amico in questa tragedia annunciata sarà d'accordo con lui.
Un fine settimana veramente riuscito...
Per fare questi commenti in una situazione del genere bisogna essere deficenti.

JS

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domenica 5 aprile 2009

La solita disfattista stampa Italiana



Le notizie disfattiste della solita stampa faziosa Italiana rovinano l'immagine nostra e del premier all'estero, per cui bisognerebbe prendere dure misure!
Ma vediamo cosa dicono di noi all'estero: il Times, la Bbc, il Telegraph, il Guardian, il Mirror, Euronews e Le Télégramme.
Quella si che è stampa seria! Credo che effettivamente questi provvedimenti debbano essere presi, l'Italia non può e non deve essere una democrazia!!

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giovedì 2 aprile 2009

Gaffe

Ennesima gaffe di Berlusconi al G20 di Londra che si fa rimproverare dalla Regina Elisabetta per il tono di voce usato.

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mercoledì 25 marzo 2009

Demenza


Non ha bisogno di commento, leggete...
NAPOLI - "Io ho detto che deve lavorare di
più chi ha la possibilità di farlo. Auspico che chi è stato licenziato si trovi qualcosa fare, io non starei con le mani in mano...". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi tornando, a Napoli, sulle sue affermazioni dei giorni scorsi, per le quali gli italiani devono lavorare di più.

vedete voi...

fonti:
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/crisi-25/licenziati-berlusconi/licenziati-berlusconi.html

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giovedì 19 marzo 2009

3 milioni in piazza in Francia 1,2 secondo la Questura

Riprendo da GhostwitersOnDemand e da BBC Europe
19 marzo 2009, manifestazione generale in Francia: 3 milioni di persone secondo la CGT, 1,2
secondo il ministero degli Interni.
Anche in francia i manifestanti li convertono in euro!!! hanno anche loro la questura!!!
Mi sento meno solo.

Seriamente: milioni di persone in piazza per protestare contro le riforme del governo che, secondo i manifestanti, hanno aggravato la crisi economica.
Scuole chiuse, trasporti pubblici bloccati e manifestazioni in più di 200 città.

La foto si commenta da sola :D

fonti
articoli
http://ghostwritersondemand.splinder.com/post/20114759/E+questi+li+vedi%3F
http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/7951949.stm
video
http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/europe/7953245.stm

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martedì 17 marzo 2009

Ecco come esportare il fascismo!

Il filmato, purtroppo, è in francese, inizia a parlare dell'Italia al minuto 5, e al minuto 7 Borghezio non accortosi di essere stato ripreso consiglia l'amico francese pronunciando le seguenti parole:
“Occorre insistere molto sul lato regionalista del movimento. E’ un buon modo per non essere considerati immediatamente fascisti nostalgici, bensì come una nuova forza regionalista, cattolica, eccetera eccetera… ma, dietro tutto ciò, siamo sempre gli stessi”.




Ciò dovrebbe farci pensare molto, ovviamente, onde tutelare l'onorabilità delle proprie battaglie, la Lega Nord (che non è un partito fascista, che al di là del federalismo e della sicurezza non persegue secondi fini, e che quando legifera contro i migranti lo fa per tutelare i migranti stessi) senza esitazione provvederà ad espellere dal partito l’eurodeputato Mario Borghezio... Siamo fiduciosi!!

Sempre in questo documentario francese si parla di due sindaci, Tosi e Alemanno. Il primo viene mostrato alla testa di un corteo organizzato da Forza Nuova e Fronte Veneto Skinheads, a braccetto con Andrea Maggioranzi, consigliere comunale che del Fronte Veneto è stato leader. Di Alemanno, invece, viene presentata una foto inedita che lo ritrae al funerale del suo “consulente personale”, Peppe Dimitri, uno dei fondatori di Terza Posizione e dei Nuclei Armati Rivoluzionari. L’attuale sindaco di Roma, circondato da braccia tese, porta in spalla il feretro, a pochi passi dal saluto romano di Gabriele Adinolfi, protagonista di spicco degli anni di piombo condannato per appartenenza ad organizzazioni terroristiche (ancora Terza Posizione e Nuclei Armati Rivoluzionari).
Pur credendo che le persone possano cambiare idea e accorgersi degli sbagli del passato queste immagini risalgono ad appena un paio di anni fa, ma dal canto nostro non disdegniamo il sano ottimismo.
Approposito di ottimisti, nel video c'e' pure Berlusconi che dice: “Mussolini non ha mai ucciso nessuno – ha giusto mandato qualcuno in vacanza”.
Beh che dirvi se non buona visione!



Edit
Ecco il link alla fonte
http://danielesensi.blogspot.com/2009/03/mario-borghezio-getta-la-maschera-il.html

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mercoledì 18 febbraio 2009

Se c'è un corrotto, c'è anche un corruttore!



Nicoletta Gandus: In nome del popolo italiano, il tribunale, letti gli articoli 533, 535 del Codice di procedura penale, dichiara Mills Mc Kenzie Donald David colpevole del reato ascrittogli e lo condanna alla pena di anni quattro e mesi sei di reclusione, nonché al pagamento delle spese processuali.
Visto l'articolo 29 del codice penale, dichiara Mills Mc Kenzie Donald David interdetto dai pubblici uffici per la durata di cinque anni.
Visti gli articoli 538 e seguenti del codice di procedura penale, condanna Mills Mc Kenzie Donald David al risarcimento del danno in favore della parte civile costituita, danno che liquida in complessivi euro 250 mila, e alla rifusione alla stessa delle spese di costituzione dell'assistenza, che liquida in complessivi euro 25 mila.
Dispone la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica in sede, per quanto di eventuale competenza, in particolare in ordine alla deposizione resa da Benjamin Marrache. Motivazione entro 90 giorni. Grazie buongiorno.

Articolo della BBC a riguardo:
http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/7895984.stm
Traduzione in italiano:
http://italiadallestero.info/archives/3423

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domenica 8 febbraio 2009

Tovarish Berlusconi

Tovarish Berlusconi, compagno Berlusconi, amico di Putin,
e fedele alla Costituzione "filosovietica" Italiana.
Fedele almeno quanto la sua coerenza nei confronti
del rispetto al valore della vita umana.
No alla sospensione del trattamento medico a Eluana,
Si all'eugenetica, ed assassino del proprio figlio,
poiché al settimo mese di gravidanza.
Difensore dei valori di comodo, o in alternativa
dei valori bollati, ma non dei nostri valori morali.
Promotore dell'etica del profitto ad ogni costo,
tovarish con te volare sarà un piacere.
Paladino della libera informazione controllata,
Biagi, Santoro e come si chiama l'altro?..
Baluardo della giusta giustizia,
secondo solo all'eroe Vittorio Mangano.
Gagliardo dell'equità sociale,
classi separate, medici spioni e case confiscate
Mecenate della Cultura e delle Scienze,
legge 133 e 169
Perchè ci fai invidiare la non bella Russia Stalinista?

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