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martedì 21 luglio 2009

Il governo italiano abbandona il solare termodinamico


Zaratti: “Una scelta suicida per l’ambiente e le imprese…Queste decisioni non fanno bene al Paese”
Mentre nel mondo, Spagna e Germania in testa, si sta svegliando l’appetito per la nuova promessa dettata dal solare termodinamico, Italia potrebbe bruscamente invertire la tendenza. E’ di oggi infatti la presentazione in Senato della mozione del Pdl in cui sono indicate tutte le criticità di questa tecnologia dalle (così definite) “incerte le potenzialità”.
La mozione firmata da Gasparri, Nania e Dell’Utri recita così: “I primi tentativi di realizzare impianti di solare termodinamico anche di consistenti dimensioni, risalenti a più di 30 anni or sono, non sono stati persuasivi nei risultati e quindi abbandonati e attualmente è inoltre difficile prevedere quali potranno essere i costi di installazione e gestione di tale tecnologia in futuro… pertanto, appare economicamente più vantaggioso puntare sulle tecnologie per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per le quali i costi connessi alla curva di apprendimento risultano prossimi alla combinazione ottimale di efficacia ed efficienza quali, in particolare, le tecnologie del solare fotovoltaico, del consumo di biomasse e dell’eolico… e destinare ai suddetti obiettivi tutte le possibili risorse, ivi comprese quelle dei fondi non attivati per l’incentivazione di energie non ritenute proficue”.

Uno stop dunque al solare termodinamico che tuttavia per Filiberto Zaratti, Assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio, rappresenta “una scelta suicida per l’ambiente e le imprese ed è la conferma degli scenari che il Governo intendeva tenere nascosti circa la gestione dell’energia con l’introduzione del nucleare in Italia”. “Con questa operazione, in realtà, si vogliono spostare risorse dal solare termodinamico al nucleare proprio all’indomani della notizia che il Governo canadese ha sospeso una gara per due reattori atomici per eccesso di costo: 4.600 euro per kW installato, per un totale di 15 miliardi di euro. Il tutto per la sola costruzione”.
“Queste scelte, inoltre, non fanno bene al Paese e alla nostra Regione. – prosegue Zaratti firmatario di un accordo con Confindustria Lazio per la realizzazione di una centrale solare termodinamica della potenza di 35 MW – L’opzione nucleare, che coinvolge anche nostra Regione specialmente per quella che sembra essere la scelta già fatta del sito di Montalto di Castro, infatti, orienterà la maggioranza delle risorse verso tecnologie prodotte all’estero, relegando le imprese italiane e del Lazio a un ruolo marginale di comprimari, mentre oggi possiamo essere leader, come la Spagna dove è già in funzione una centrale solare termodinamica da 50 MW. Il solare termodinamico è una tecnologia emergente sulla quale tutto il Mondo sta investendo, non solo in ricerca, ma anche in progetti concreti, come dimostra il Piano solare francese che punta installare nel Nord Africa ben 20.000 MW”.
“Se l’Italia uscirà da questi progetti innovativi – concludel’Assessore – si ripeterà il caso del fotovoltaico, nel quale solo 15 anni fa eravamo leader in Europa e che abbiamo abbandonato scegliendo modelli di sviluppo energetici obsoleti e che non producono vera ricchezza per il Paese”.


Articolo tratto da:
http://www.rinnovabili.it

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venerdì 3 aprile 2009

Testamento Idiologico



Il 26 marzo il Senato ha approvato il disegno di legge Calabrò sul testamento biologico, senza ascoltare nessun emendamento dei numerosi proposti dall'opposizione, di fatto non vi è stata alcuna discussione è stato semplicemente imposto dalla maggioranza.
Una vera democrazia non si misura su quanto è forte la parte che governa, ma su quanto vengono tutelate le minoranze, in altri termini su quanto le scelte cerchino di danneggiare o limitare le libertà del minor numero di persone.
Prima di parlare del testamento biologico in se volevamo soffermarci sul fatto che pare che tutti i giornalisti si siano scordati che il Berlusconi che oggi difende la vita è lo stesso che negli anni '80 ha fatto abortire sua moglie al settimo mese di gravidanza, come riportato dalla stessa Veronica in un intervista sul "Corriere" di qualche anno fa.
Personalmente ci troviamo d'accordo con la Chiesa Cattolica quando dice che nella nostra società, un malato che non produce reddito viene vista come un peso, e che questo non dovrebbe essere motivo di scelta sul fine vita. Spesso essere in determinate situazioni significa il non essere accettati da chi ci sta intorno, e che ci vorrebbe più umanità e comprensione.
Crediamo però che queste ragioni, non debbano essere confuse con la libertà di scelta su quali trattamenti medici accettare o rifiutare, di sicuro la nostra società deficita di umanità, ma il problema non si risolve imponendo delle scelte.
Detto questo, analizziamo cosa sancisce questo testamento biologico:

testamento biologico Art 1

1. La presente legge, tenendo conto dei princìpi di cui agli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione: [...]

testamento biologico Art 3

[...]
6. Anche nel rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità,

fatta a New York il 13 dicembre 2006, l’alimentazione e l’idratazione, nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, sono forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze fino alla fine della vita. Esse non possono formare oggetto di dichiarazione anticipata di trattamento.

[...]

E allora a che serve il testamento biologico? Lasciare a una persona la possibilità di decidere sul suo futuro o su come deve finire la SUA vita mi sembra il minimo che una societa' civile possa fare per i propri cittadini.
Permettere la scelta non toglie o limita la liberta', la estende. Nessuno obbliga chi vuole restare in vita a qualunque costo a sospendere i trattamenti. Si chiede solo di permettere ad un individuo di fare la propria scelta in merito. Se IO ritengo che una vita da vegetale non sia da considerarsi tale allora devo essere IO e solo IO a poter decidere. Se voglio lasciare disposizioni perche' mi lascino morire se divento un vegetale con quale diritto lo Stato me lo puo' negare?
Nei paesi civili il testamento biologico ha lo scopo di sollevare il medico e i parenti dalla responsabilita' di decidere sul fine vita di una persona e di chiarire, in modo chiaro e univoco, cosa questa voglia fare in casi estremi come quelli di Piergiorgio Welby e Eluana Englaro. Qui, questa dichiarazione, vale meno della carta su cui e' scritta.

testamento biologico Art 7

1. Le volontà espresse dal soggetto nella sua dichiarazione anticipata di trattamento sono prese in considerazione dal medico curante che, sentito il fiduciario, annota nella cartella clinica le motivazioni per le quali ritiene di seguirle o meno.
[...]
Di fatto, come si può notare, questo comma rende completamente inutile la stesura di un testamento biologico.

Costituzione

Art. 13.

La libertà personale è inviolabile.

In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.

È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà.

Mi sembra che la costituzione sia chiara sulla liberta' individuale.

Costituzione
Art. 32.

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Come questi articoli possano essere in accordo con la costituzione lo sanno solo loro. Saro' libero di decidere PER ME quali sono i limiti del rispetto della MIA persona.

Alla prossima
JS e Paggio

Fonti
http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00311657.pdf
http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm
http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=87875&idCat=99

Vi consigliamo di leggervi anche il comunicato stampa di ieri 2 Aprile della Consulta di Bioetica di Verona che potete scaricarvi da qui

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lunedì 23 marzo 2009

Ricerca, Governo e Nucleare

Eccovi un simpatico comunicato del governo su nuovi fondi alla ricerca - si, davvero, questa volta non è una battuta - ci sono rimasto anche io.
Eccovi il testo:

Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha varato il nuovo Piano triennale 2009-2011 per la ricerca nel settore dell’energia per 210 milioni di euro destinati a enti di ricerca e università.

Fino a qui tutto bene, dai che ce la possiamo fare, è un buon inizio.

I settori strategici del Piano 2009-2011 riguardano anche il governo, la gestione e lo sviluppo del sistema elettrico nazionale, con particolare riferimento alle infrastrutture di rete, agli scenari futuri ed allo sviluppo e diffusione delle fonti rinnovabili. “

WOW, hanno preso una megadose di volpino!!! pensano al futuro!!! forse sono rinsaviti, vogliono ricercare sul settore che più danneggia la nostra economia, l'energetico :D

Abbiamo messo a disposizione della ricerca, delle università e delle imprese risorse complessive per oltre 250 milioni – ha detto il Ministro Scajola - che hanno il duplice scopo di dare una spinta all’innovazione nel settore fondamentale dell’energia e di contribuire ad alleviare le difficoltà in questo momento di crisi. Si tratta di un forte sostegno alle ricerche relative alla razionalizzazione ed al risparmio nell’uso dell’energia elettrica, allo sviluppo delle conoscenze per l’utilizzo della fonte nucleare e alla produzione di energia elettrica e protezione dell’ambiente.”

Fonte: ministero dello Sviluppo economico

A, ecco dove sta l'inghippo, mi cominciavo a preoccupare, pensavo fossimo messi così male da costringerli a fare un lavoro serio.
Cosa abbiamo in questo comunicato?
  1. Un mirabile esempio di greenwash. Il nucleare viene infatti associato alle fonti rinnovabili come possibile alternativa verde.
  2. In un comunicato dove si parla di risparmio energetico e riduzione dei costi si introduce un riferimento alla più pericolosa e costosa fonte di energia mai inventata, quella nucleare. Qui è doverosa una precisazione: le 438 centrali nucleari attualmente a regime consumano 65.000 tonnellate di uranio all'anno. La produzione mondiale è di 40.000 tonnellate. Le restanti provengono dalla riraffinazione delle 25.000 tonnellate scorie e dallo smantellamento dell'arsenale nucleare sovietico (altri 20 anni e poi? dove lo compri l'uranio? quanto ti costa?). Sono in vena di note di colore :D, per costruire una centrale ci vogliono dai 15 ai 20 anni...
  3. Non riusciamo a smaltire i rifiuti di Napoli (si, l'emergenza è sparita solo dai tg, non è una balla) e abbiamo ancora il problema di dove buttare le 20.000 tonnellate di scorie prodotte dalle nostre ex centrali, fortunatamente ex, perché perdono e sono costruite in zone soggette a frequenti alluvioni.
  4. Non si è ancora trovato un posto per le scorie degli ospedali e dei centri radiologici...
  5. C'è un trascurabile referendum che blocca questa strada.
  6. L'Italia è una nazione ad alto rischio sismico, densamente popolata, idrogeologicamente instabile. Gli unici 2 posti dopve poter edificare le centrali sono la Sardegna e San Benedetto del Tronto nelle marche. La prima è un isola poco indistrializzata con una grandissima disponibilità di energia dalle rinnovabili reali. Il secondo luogo è densamente popolato... fate un po' voi.
Sorge spontaneo un dubbio, perché Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna e Russia mantengono le centrali.
La risposta è semplice, con l'uranio fabbrichi armi. Si va dalla bomba atomica classica a quella sporca, ai proiettili all'uranio impoverito. Oltre a questi il nucleare è usato dall'esercito in modo "indiretto", non come arma, ma come combustibile. Non disponiamo ancora di un sistema che permetta di mantenerte attivo un sottomarino o una nave per decenni senza bisogno di rifornimenti.
Trascurando il marginale aspetto che le radiazioni uccidono e i rischi di disastro ambientale legati a questa forma di energia il nucleare è una manna per il settore della difesa.

Ok, torniamo a noi, la costruzione di una centrale nucleare permetterebbe di giustificare spese simili a quelle necessarie per un altro ponte sullo stretto... fate voi se non è un affare.

Fare ricerca va bene, in ogni campo, il problema è come se ne usano i frutti. Già l'indirizzo è tendenzioso e si parla di impiego. Il nucleare è una chiavica a meno che tu non sia fra quelli che hanno le imprese che edificano le centrali.

Il nucleare non rilancerà l'Italia e soldi della ricerca spesi in quel settore sarebbero meglio impiegati sulle VERE rinnovabili (eolico, solare termico, solare energetico, idroelettrico, geotermico e biomasse).

Cordialmente
JS

le fonti
http://www.governo.it/GovernoInforma/Comunicati/dettaglio.asp?d=42486
comunicato stampa
http://www.governo.it/backoffice/allegati/42441-5274.pdf
video e testi da Report
http://www.report.rai.it/RE_elenco/0,11515,2001-categoria-363,00.html
articoli
http://www.byoblu.com/post/2009/03/16/Balle-nucleari.aspx

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venerdì 20 marzo 2009

Intolleranza e Razzismo ecco cosa emerge dal rapporto dell'ILO


Il rapporto dell'ILO (International Labour Organization) sulla condizione dei lavoratori stranieri immigrati sembra un bollettino stilato durante il fascismo.
Per darvi un'idea riporto il brano centrale e una traduzione dei punti salienti:
[...] Despite the existence of human rights and anti-discrimination legislation and the creation of administrative and advisory bodies, the Committee notes the apparent high incidence of discrimination and violations of basic human rights of the immigrant population in the country. [...]
Nonostante l' esistenza di leggi sui diritti umani
ed anti-discriminazione, la creazione di organi amministrativi e di consulenza, la Commissione nota l'apparente alto tasso di incidenza delle discriminazioni e violazioni dei diritti fondamentali della popolazione immigrante.
[...] racism and xenophobia affecting immigrants, asylum seekers and refugees – including Roma – persists in the country creating a negative climate concerning these persons. [...]
Razzismo e xenofobia diretti contro i richiedenti asilo politico, i rifugiati - inclusi i Rom - e gli immigrati persistono nel Paese creando un'aura negativa attorno a queste comunità.
[...] reports of serious violations of the human rights of undocumented migrant workers, in particular those from Africa, Eastern Europe and Asia, including ill treatment, low wages received with considerable delay, long working hours and situations of bonded labour in which part of the wages are being withheld by employers as payment for accommodation in overcrowded lodgings without electricity or running water [...]
Rapporti su pesanti violazioni dei diritti umani dei lavoratori immigrati di cui non si ha notizia, in modo particolare quelli provenienti da Africa, Est Europa e Asia. Questi includono maltrattamenti, bassi salari ricevuti con considerevole ritardo, orari di lavoro estenuanti e lavoro forzato dove parte della "retribuzione" viene trattenuta dai datori di lavoro come corrispettivo per sistemazioni in alloggi sovraffollati senza elettricità o acqua corrente.
The CERD also refers to the ongoing racist and xenophobic discourse targeting essentially non-EU immigrants, instances of hate speech targeting foreign nationals and Roma, as well as reports of ill-treatment of the Roma, especially those of Romanian origin, by the policy force in the course of raids in Roma camps, notably following the enactment of the presidential decree in November 2007, Law Decree No. 181/07 regarding the expulsion of foreigners.
Il CERD [UN Committee on the Elimination of Racial Discrimination ndt] fa riferimento in particolare alla crescente ondata di discorsi xenofobi e razzisti indirizzati, in particolare, agli immigrati non europei. Ad esempio discorsi incitanti all'odio verso gli stranieri e i Rom. Rapporti su maltrattamenti dei Rom in particolare di origine Rumena da parte delle forze dell'ordine [suppongo intendessero police non policy ndt] nel corso dei raid nei campi nomadi. Questo come conseguenza dell'emanazione del decreto presidenziale, nel novembre 2007, decreto legge n. 181/07 riguardante l'espulsione di cittadini stranieri.
In the same context, the Committee notes that the UN Special Rapporteur on racism, the UN Independent Expert on minority issues, and the UN Special Rapporteur on the human rights of migrants, issued a statement on 15 July 2008 in which they expressed their serious concern about recent actions, declarations and proposed measures targeting the Roma
community and migrants in Italy, in particular the proposal to fingerprint all Roma individuals in order to identify those undocumented persons living in Italy. They also condemned the aggressive and discriminatory rhetoric used by political leaders explicitly associating the Roma to criminality, thus creating an overall environment of hostility, antagonism and stigmatization among the general public.
Nello stesso contesto, il Comitato mette l'accento sul fatto che l'UN Indipendent Expert sui problemi delle minoranze e l'UN Special Reporter per i diritti umani degli immigrati, ha rilasciato una dichiarazione 15 luglio 2008 in cui esprime grave preoccupazione per le recenti azioni, dichiarazioni e proposte [di legge ndt] rivolte ai Rom e agli immigrati. In particolare la proposta di prendere le impronte digitali di tutti gli appartenenti alla comunità Rom allo scopo di identificare la frazione senza documenti residente in Italia. Condannano inoltre la retorica aggressiva e discriminatoria usata dai leader politici, esplicitamente volta a creare un legame fra Rom e criminalità, volta ad instaurazione di un ambiente ostile e discriminatorio presso la popolazione nei confronti di queste minoranze.

Se ve lo foste perso...



le fonti
http://www.ilo.org/global/What_we_do/Officialmeetings/ilc/ILCSessions/98thSession/ReportssubmittedtotheConference/lang--en/docName--WCMS_103484/index.htm

di male in peggio
cordialmente
JS

ps
grazie a Gianluca x le correzioni ;)

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