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venerdì 5 giugno 2009

Censura



Da "Il Giornale"
Bagno di folla Il presidente del Consiglio, stretto tra due ali di folla ha fatto una passeggiata nel corso principale di Bari, per raggiungere un gazebo allestito dai sostenitori del Pdl. La folla a più riprese ha rallentato l'avanzare di Berlusconi che si è fermato più volte a salutare e a ringraziare, tra gli appalusi dei suoi sostenitori.
Tratto da Facebook e scritto da D.S.
L'altro ieri, 31 maggio 2009, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi era a Bari a presentare il candidato sindaco del Pdl, Simeone di Cagno Abbrescia.
In piazza ad accoglierlo, oltre ai suoi sostenitori, un migliaio di persone che in coro gli gridavano "mafioso", "fatti processare", "no al nucleare". Mille persone!
Una presenza così numerosa e così determinata, che il corteo di Berlusconi ha dovuto cambiare percorso, anziché corso Vittorio Emanuele II hanno dovuto imboccare le strade interne; poi, ha dovuto rinunciare al comizio, dato che la sua voce era sovrastata dai vari "mafioso" e "fatti processare". Infine, ha anche rinunciato a ritirare un premio che gli dovevano consegnare al teatro Margherita.
In pratica, l'abbiamo mandato via da Bari! Grandi!
Solo che il giorno dopo, ieri, alle 14.00, accendi la tv su Raitre, e al TgR danno la seguente notizia: "Il premier a Bari, al posto del tradizionale comizio, preferisce una passeggiata nel centro della città, per stare più a contatto con la gente". Neanche un accenno alle contestazioni. Neanche un'inquadratura dei manifestanti. Anzi, solo bugie.
Il comizio non l'ha fatto, perché noi non glielo abbiamo permesso!
E la passeggiata in centro è stato un imprevisto, perché noi gli sbarravamo il percorso!
Berlusconi è andato via da Bari sconfitto!
Giornalisti venduti e bugiardi, siete i primi colpevoli dello sfacelo dell'Italia! Vergogna!

Bari, 2 giugno 2009

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mercoledì 8 aprile 2009

Il ritorno del Bollino

Ne avevamo gia' parlato ed eccolo che ritorna in barba alla sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, dell'8 novembre 2007, che esonerava i privati dall'applicare il famoso bollino.
Chi non muore si rivede.
Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2009, n. 31 e' ristabilito, RETROATTIVAMENTE, l'obbligo di applicazione del famigerato contrassegno antipirateria.

[...]Ai sensi dell'art. 181 e agli effetti di cui agli articoli 171-bis e 171-ter, la Societa' italiana degli autori ed editori (S.I.A.E.) appone un contrassegno su ogni supporto contenente programmi per elaboratore o multimediali nonche' su ogni supporto contenente suoni, voci o immagini in movimento, che reca la fissazione di opere o di parti di opere[...]


cercate di non ricordare piu' di 5 secondi di audio o video o non piu' del 10% di un testo scritto o sarete perseguitati dal fantasma della SIAE :D

PS l'immagine e' sotto licenza
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opere d'ingegno by JS is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale 2.5 Italia License.
Based on a work at 2.bp.blogspot.com. :D


PPS il post
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Il ritorno del Bollino by JS is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale 2.5 Italia License.
Based on a work at protesta-univr.blogspot.com.


hehehe
cordiali saluti
JS

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