E' stato presentato al senato il disegno di legge n.1387, nel quale si attribuisce al rettore un potere enorme, attraverso l'attribuzione al diritto di nominare i membri del Consiglio di amministrazione (CdA), composto in maggioranza da membri esterni all'università, diventando quindi, l'organo supremo, onnipotente anche per l'assunzione dei professori. Inoltre in caso di "dissesto finanziario" (non meglio precisato) un'università può essere commissariata dal Ministro, ed in caso di commissionamento, l'Università potrà essere privatizzata.
Interessante anche il comma 8 dell'articolo 3, non solo si pagheranno le tasse per tutti gli anni che si frequenta l'università, ma le università saranno autorizzate a determinare l'ammontare di contribuzioni studentesche aggiuntive differite a dopo la laurea, per un importo non superiore alle tasse universitarie annue correnti stabilite dall'ateneo di iscrizione, moltiplicato per gli anni di frequenza...
anche quest'anno c'è qualcuno che non si rassegna a vivere in una città desertificata...
per chi vuole festeggiare, incontrare nuove persone, scoprire altri spazi di socialità o semplicemente bere un bicchiere di vino cantando e suonando in compagnia ADESSO C'È una soluzione!!!
tutti i mercoledì sera dalle 22:00 nella centralissima Piazza Dante (Verona) potrai trovare chitarre, vino, giocolieri, mangiafuoco e tanto tanto altro ancora... non c'è limite al divertimento!
porta il tuo strumento, la tua bottiglia o anche solo la tua simpatia... più siamo e meglio è!
Attenzione, ragazzi, non cascateci: quello di Brunetta è un auspicio, una speranza, un tentativo.
Se davvero vi trasformaste in guerriglieri, lui e i suoi amici ne sarebbero infinitamente felici e potrebbero incanalare anche verso di voi - contro di voi - le inevitabili rabbie sociali da recessione prossime venture. Come fanno già con gli zingari e con gli immigrati.
Non dategli, vi prego, questa soddisfazione. Mandategli dei cioccolatini - e mettete dei fiori nel suo ridicolo archibugio.
Credo che il nostro gruppo farà tesoro di questo consiglio, cercando di portare avanti, come abbiamo sempre fatto, una forma di protesta pacifica che miri al dialogo e al rispetto delle parti in causa, al rispetto delle istituzioni, anche verso a quelle in cui non ci sentiamo rappresentati o non ne condividiamo gli scopi.
Il rapporto dell'ILO (International Labour Organization) sulla condizione dei lavoratori stranieri immigrati sembra un bollettino stilato durante il fascismo. Per darvi un'idea riporto il brano centrale e una traduzione dei punti salienti:
[...] Despite the existence of human rights and anti-discrimination legislation and the creation of administrative and advisory bodies, the Committee notes the apparent high incidence of discrimination and violations of basic human rights of the immigrant population in the country. [...]
Nonostante l' esistenza di leggi sui diritti umani ed anti-discriminazione, la creazione di organi amministrativi e di consulenza, la Commissione nota l'apparente alto tasso di incidenza delle discriminazioni e violazioni dei diritti fondamentali della popolazione immigrante.
[...] racism and xenophobia affecting immigrants, asylum seekers and refugees – including Roma – persists in the country creating a negative climate concerning these persons. [...]
Razzismo e xenofobia diretti contro i richiedenti asilo politico, i rifugiati - inclusi i Rom - e gli immigrati persistono nel Paese creando un'aura negativa attorno a queste comunità.
[...] reports of serious violations of the human rights of undocumented migrant workers, in particular those from Africa, Eastern Europe and Asia, including ill treatment, low wages received with considerable delay, long working hours and situations of bonded labour in which part of the wages are being withheld by employers as payment for accommodation in overcrowded lodgings without electricity or running water [...]
Rapporti su pesanti violazioni dei diritti umani dei lavoratori immigrati di cui non si ha notizia, in modo particolare quelli provenienti da Africa, Est Europa e Asia. Questi includono maltrattamenti, bassi salari ricevuti con considerevole ritardo, orari di lavoro estenuanti e lavoro forzato dove parte della "retribuzione" viene trattenuta dai datori di lavoro come corrispettivo per sistemazioni in alloggi sovraffollati senza elettricità o acqua corrente.
The CERD also refers to the ongoing racist and xenophobic discourse targeting essentially non-EU immigrants, instances of hate speech targeting foreign nationals and Roma, as well as reports of ill-treatment of the Roma, especially those of Romanian origin, by the policy force in the course of raids in Roma camps, notably following the enactment of the presidential decree in November 2007, Law Decree No. 181/07 regarding the expulsion of foreigners.
Il CERD [UN Committee on the Elimination of Racial Discrimination ndt] fa riferimento in particolare alla crescente ondata di discorsi xenofobi e razzisti indirizzati, in particolare, agli immigrati non europei. Ad esempio discorsi incitanti all'odio verso gli stranieri e i Rom. Rapporti su maltrattamenti dei Rom in particolare di origine Rumena da parte delle forze dell'ordine [suppongo intendessero police non policy ndt] nel corso dei raid nei campi nomadi. Questo come conseguenza dell'emanazione del decreto presidenziale, nel novembre 2007, decreto legge n. 181/07 riguardante l'espulsione di cittadini stranieri.
In the same context, the Committee notes that the UN Special Rapporteur on racism, the UN Independent Expert on minority issues, and the UN Special Rapporteur on the human rights of migrants, issued a statement on 15 July 2008 in which they expressed their serious concern about recent actions, declarations and proposed measures targeting the Roma community and migrants in Italy, in particular the proposal to fingerprint all Roma individuals in order to identify those undocumented persons living in Italy. They also condemned the aggressive and discriminatory rhetoric used by political leaders explicitly associating the Roma to criminality, thus creating an overall environment of hostility, antagonism and stigmatization among the general public.
Nello stesso contesto, il Comitato mette l'accento sul fatto che l'UN Indipendent Expert sui problemi delle minoranze e l'UN Special Reporter per i diritti umani degli immigrati, ha rilasciato una dichiarazione 15 luglio 2008 in cui esprime grave preoccupazione per le recenti azioni, dichiarazioni e proposte [di legge ndt] rivolte ai Rom e agli immigrati. In particolare la proposta di prendere le impronte digitali di tutti gli appartenenti alla comunità Rom allo scopo di identificare la frazione senza documenti residente in Italia. Condannano inoltre la retorica aggressiva e discriminatoria usata dai leader politici, esplicitamente volta a creare un legame fra Rom e criminalità, volta ad instaurazione di un ambiente ostile e discriminatorio presso la popolazione nei confronti di queste minoranze.
19 marzo 2009, manifestazione generale in Francia: 3 milioni di persone secondo la CGT, 1,2 secondo il ministero degli Interni.
Anche in francia i manifestanti li convertono in euro!!! hanno anche loro la questura!!! Mi sento meno solo.
Seriamente: milioni di persone in piazza per protestare contro le riforme del governo che, secondo i manifestanti, hanno aggravato la crisi economica. Scuole chiuse, trasporti pubblici bloccati e manifestazioni in più di 200 città.
Gli studenti dell'Onda sono dei "guerriglieri, e verranno trattati come guerriglieri". Usa parole forti per parlare del movimento della protesta studentesca il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta. All'indomani dello sciopero della scuola indetto dalla Cgil, con i cortei in tutti Italia che, in alcuni casi - come all'università La Sapienza di Roma - sono sfociati in momenti di tensione fra manifestanti e polizia, il ministro parla così durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi alla quale ha partecipato anche il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. Che ha annunciato, tra l'altro, un tetto del 30% nella presenza di immigrati nelle scuole.
Riteniamo che questo sia un segnale di debolezza del governo, cerca di minacciare, trattare come criminali chi sta esercitando un proprio diritto, un diritto fondamentale di una democrazia, la possibilità di manifestare il proprio dissenso. Di sicuro, non ci spaventa, sappiamo da che pulpito viene la predica
Ecco la mail di intervista che abbiamo mandato al rettore, qualche giorno fa:
Magnifico Rettore, siamo due studenti che collaborano con il blog http://protesta-univr.blogspot.com, con il quale cerchiamo di rappresentare gli universitari moderati e pacifici, contrari alla legge 133 e alla legge 169. Da noi è partita l'iniziativa di andare a parlare nelle classi, chiedendo prima ai docenti se fosse possibile. Abbiamo, inoltre, volantinato per cercare di portare il maggior numero possibile di studenti all'assemblea da Lei indetta in data 24 ottobre 2008. Seppur condividendo in buona parte le idee del collettivo di lettere e filosofia e avendo obiettivi comuni, ci differenziamo da loro dal punto di vista metodologico. Crediamo, in primo luogo, che per migliorare la nostra università si debba farlo dall'interno seguendo, quando possibile, le vie istituzionali. Detto questo volevamo porLe alcune domande.
1) Durante l'assemblea del 24 ottobre 2008 Lei ha dichiarato di avere un rapporto preferenziale con i membri del CRUI e del governo e ci ha chiesto di moderare le proteste affinché le trattative andassero a buon fine. Cosa è emerso dalle trattative? Quali risultati può rivendicare come propri?
2) Di recente la nostra università è entrata a far parte dell'AQUIS (Associazione per la Qualità delle Università Italiane Statali), un'organizzazione che cerca di riunire tutte le Università "virtuose", non le sembra che tale iniziativa possa portare ad una guerra tra poveri con le università escluse? La definizione di "virtuose" pare fondata solo su criteri di carattere economico, può smentire questa affermazione?
3) Circola voce, in università, che Lei, nel prossimo futuro, voglia entrare in politica? Se si, ci può anticipare con quale schieramento o in quale area?
4) Di recente su facebook è nato un gruppo di protesta per i servizi svolti dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA) che conta circa 240 iscritti, ne era al corrente? Cosa crede che si possa fare per poter migliorare questo servizio? Secondo Lei è possibile snellirlo almeno per quanto riguarda la parte burocratica?
5) Discutendo sui possibili miglioramenti alla nostra università è emersa la richiesta di introdurre dei benefit a favore degli studenti. Questi consisterebbero nell'obbligo, da parte delle aziende che intendono usufruire di stagisti, di offrire, a tutti gli studenti, sconti sui propri prodotti o servizi. Cosa ne pensa? Cercherà di promuovere questa iniziativa?
La ringraziamo per la disponibilità accordataci e Le porgiamo i nostri distinti salutihttp://protesta-univr.blogspot.com/2009/03/intervista-al-rettore.html Francesco Pasetto Giovanni Antino
Ecco la risposta che abbiamo ricevuto:
Gentili Signori Francesco Pasetto e Giovanni Antino,
ho letto le vostre domande e ritengo che molte di esse possano trovare una chiara e documentata risposta nel mio discorso di inaugurazione dell'Anno Accademico che vi invio in allegato nella sua versione reale, quella pronunciata. L'unico accenno che non troverete è quello relativo all'ipotesi di una mia candidatura politica che smentisco nel modo più categorico. Concluso il mio mandato, tornerò alla mia attività di professore e di medico. Per quanto riguarda la questione dei benefit vi suggerisco di rivolgervi all'Ufficio stage e orientamento che cura i rapporti con le aziende ed in particolare al prof. Alessandro Lai che sarà sicuramente disponibile, con la sua abituale efficienza, ad ascoltare le ipotesi che vorrete proporre.
Protesta univr promuove una forma di opposizione non violenta sia sul piano fisico che verbale e promuove il dialogo fra le parti coinvolte. Siamo un gruppo di discussione/azione pacifica e questo e' il principio che muove le nostre azioni :D