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sabato 25 aprile 2009

Gli asini dovrebbero tirare la carretta e non ragliare alla Camera dei Deputati



Ecco cosa è successo qualche giorno fa alla Camera dei Deputati nel corso di un dibattito su internet, dove l'onorevole Gabriella Carlucci replica ad Alessandro Gilioli con la misurata pacatezza che la contraddistingue.
Riportiamo inoltre il post di Alessandro Gilioli sul suo blog

Come impressione a caldo sull’incontro che c’è stato oggi alla Camera sulla legislazione per la Rete posso solo dire che la Carlucci non sta affatto bene.

No, dico davvero: aggredisce, urla, s’incazza con chiunque, a un certo punto mi ha augurato che mio figlio venga adescato dai pedofili su Facebook (giuro). Poi ha raccontato che lei passa le sue giornate alla polizia postale cercando di rintracciare chi la insulta on line. Mamma mia, mi dispiace.

Lo so che bisogna ridurre i costi della politica, ma una distribuzione mirata di benzodiazepine alla Camera sarebbe molto opportuna. Io non ho capito com’è che la mandano in giro. No davvero, non è questione di destra o di sinistra, è questione di Tso. Va beh.

Quanto agli altri, giudicate voi, se avete voglia di sciropparvi il video. A me pare che Palmieri, Cassinelli e Melandri abbiano detto cose più o meno condivisibili, ma comunque sono ragionanti, e quindi in confronto a Carlucci hanno giganteggiato. Il radicale Perduca parlava d’altro. D’Alia è semplicemente uno che non sa una mazza di ciò su cui ha legiferato, ora si sta rendendo vagamente conto di aver fatto una cazzata mostruosa e cerca di uscirne limitando i danni.

Comunque il problema vero, in termini politici, è capire che cosa uscirà dalle cogitazioni in corso nel Pdl per sostituire l’emendamento D’Alia con un’altra legge. Palmieri non si è voluto sbottonare in merito, peccato.

Ecco, insomma, la vera legge su Internet - aldilà di D’Alia e Carlucci - la stanno ancora decidendo. Incrociamo le dita.

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domenica 8 marzo 2009

Gabriella Carlucci si traveste?


Vi invitiamo a scaricare il file della proposta di legge nata per "regolamentare internet" dal blog dell'Onorevole Carlucci e di notare come l'autore sia un certo Davide Rossi, quindi la prima ipotesi che mi salta per la mente è che l'Onorevole stufa di pensare alla fisica quantistica e alla sua vita quotidiana, di notte ami travestirsi e farsi chiamare Davide Rossi, un'altra ipotesi ma molto meno probabile è che in realtà l'autore di tale proposta di legge sia Daniele Rossi di Univideo omonimo del presidente Unione Italiana Editoria audiovisivi...

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mercoledì 18 febbraio 2009

Ci riprovano con i Blog


Ci risiamo, alla faccia della privacy e della tutela dei dati personali (e anche della liberta' di espressione... ma di quella chi se frega...).
Con questo disegno di legge il governo intende rendere riconducibile ad una persona QUALUNQUE contenuto disponibile online. Oltre al fatto che chi ha scritto questa proposta di legge non ha la piu' pallida idea di come funzioni internet (voglio vedere come faranno ad obbligare un blog americano a rendere tracciabili dall'Italia i suoi utenti) si nota una preoccupante postilla nel punto 4 riguardante il diritto d'autore. Forse qualcuno a suggerito questa ennesima porcata per motivi di copyright e il governo ci si e' buttato a pesce per cercare di restringere ulteriormente le liberta' online...
C'e' da chiedersi se intendano oscurare tutta quella parte di internet che non si adeguera' alla cosa? il 99,998%... Ad esempio tutti i siti/sistemi di sharing/distributori di contenuti non italiani?
Come saranno trattati i nostri dati? chi ci assicura che i soggetti a cui dovremo registrarci saranno in grado di garantire la privacy?
Gia' ora una norma del nostro ordinamento esclude tutte le "piccole "aziende da obblighi quali la cifratura dei database con dati sensibili...

A si dimeticavo, per questa porcata dobbiamo ringraziare Gabriella Carlucci del PDL
Far presentare la proposta ad una "giornalista" ha un che di orweliano o di presa per il culo a seconda dei punti di vista.

Tenetevi forte e buona lettura.

PS
dopo mangiato la lettura di questo articolo puo' avere effetti collaterali quali vomito, nausea e disturbi intestinali oltre ad una accentuata acidita' di stomaco.
PPS
Ricordatevi di queste cose al momento di scegliere i rappresentanti in parlamento

Cordiali Saluti
il vostro affezionato JS
(hehehe c'e' un che di ironico nella firma)

il testo:
L'articolo 2, che una parte rilevante del DDL, e' il seguente:
  1. E' fatto divieto di effettuare o agevolare l'immissione nella rete di contenuti in qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e informatica, ivi comprese le banche dati) in maniera anonima.
  2. I soggetti che, anche in concorso con altri operatori non presenti sul territorio italiano, ovvero non identificati o indentificabilì, rendano possibili i comportamenti di cui al comma 1. sono da ritenersi responsabili - in solido con coloro che hanno effettuato le pubblicazioni anonime - di ogni e qualsiasi reato, danno o violazione amministrativa cagionati ai danni di terzi o dello Stato,
  3. Per quanto riguardai reati dì diffamazione si applicano, senza alcuna eccezione, tutte le norme relative alla Stampa. Qualora insormontabili problemi tecnici rendano impossibile l'applicazione di determinate misure, in particolare relativamente al diritto di replica, il Comitato per la tutela della legalità nella rete Internet (di cui al successivo articolo 3 della presente legge) potrà essere incaricato dalla Magistratura competente di valutare caso per caso quali misure possano essere attuate per dare comunque attuazione a quanto previsto dalle norme vigenti.
  4. In relazione alle violazioni concernenti norme a tutela del Diritto d'Autore, dei Diritti Connessi e dei Sistemi ad Accesso Condizionato si applicano, senza alcuna eccezione le norme previste dalla Legge 633/41 e successive modificazioni.



le fonti:

testo preliminare sul blog di Quintarelli
punto informatico
dal parlamento

edit:
NOOOOOOOOOOO leggete questo e' sul blog della Carlucci, cose da pazzi? ma per questa i computer sono delle stufette per il download? concepisce i pc come apparecchi per scaricare senza nessun altro scopo?
Leggete perche' e' veramente agghiacciante che simili INCOMPETENTI e DISINFORMATI si occupino della rete.
http://www.gabriellacarlucci.it/2008/12/19/i-pirati-informatici-spendono-di-piu/
Sono tentato di allegare una copia dell'articolo prima che lo faccia sparire...

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