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giovedì 4 giugno 2009

Coerenza


Foto del 13 febbraio 2005

Da "La Stampa" del 2/6/2009
Per il sindaco scaligero, Flavio Tosi, l’aggressione di Schinaia è stato «un atto di violenza brutale, vile e inqualificabile, tanto più grave in quanto rivolto contro una persona che rappresenta una delle più alte autorità dello Stato a Verona». «Chi aggredisce il procuratore della Repubblica - ha sottolineato Tosi - aggredisce lo Stato e quindi tutti noi». «Al dottor Schinaia - ha rilevato - esprimo tutta la solidarietà mia personale e dell’intera città e l’augurio per una rapida guarigione; spero che l’aggressore possa essere rapidamente individuato e assicurato alla giustizia per ricevere un’esemplare punizione».
Interessante sentire queste parole da chi fomenta questo genere di cose

Ps: per chi non lo sapesse Guido Papalia è un collega di Schinaia, che attualmente esercita a Brescia.

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lunedì 30 marzo 2009

TERRIFICANTI E PERICOLOSISSIME STRONZATE



Riporto le esternazioni della Gelmini

La scuola non appartiene alla sinistra e al sindacato ma appartiene agli italiani. È iniziata una rivoluzione della responsabilità e a chi non si riconosce nei valori della sinistra voglio dire che è finita l'oppressione culturale [...] Qualcuno ha sempre considerato la scuola come un luogo dove alimentare ideologie vecchie e bocciate dalla storia, un luogo separato dalla realtà. Ebbene io vi dico: è finita un'epoca, è finita l'epoca dell'indottrinamento ideologico. Nella scuola è cominciata al rivoluzione della responsabilità e del merito, unica vera leva di mobilità e progresso sociale. Io dico ai tanti insegnanti e ai tanti ragazzi che non si riconosco nelle idee e nei valori della sinistra: l'oppressione culturale è terminata


Credo che i moltissimi studenti e docenti di destra e centro destra si debbano sentire offesi da queste dichiarazioni.

fonte
http://www.orizzontescuola.it/orizzonte/article22493.html

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