venerdì 6 marzo 2009

Comunicazione del Rettore per il 13

riporto la comunicazione del Rettore per questo venerdi'

quote:

"Ai Signori Presidi

Al Personale Docente e Ricercatore

Al Personale Tecnico e Amministrativo

Ai Rappresentanti degli Studenti

Al fine di consentire la partecipazione degli Studenti e del Personale Tecnico e Amministrativo alla Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico, che avrà luogo venerdì 13 marzo 2009 alle ore 10.00, presso l’Aula Magna del Polo Didattico G. Zanotto, il Rettore

COMUNICA

che nella giornata suddetta le lezioni taceranno e gli uffici resteranno chiusi al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Si ricorda che l’assenza dal servizio è finalizzata esclusivamente alla partecipazione alla Cerimonia.

Il Rettore

Prof. Alessandro Mazzucco"

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mercoledì 4 marzo 2009

(R)onda su (R)onda

Ronde contro cittadini
Ronde contro ronde
Guardia di Finanza contro ronde
Carabinieri contro ronde
Polizia contro cittadini
Ronde di volontari? Tosi: "per i volontari spendo meno di 100.000€"
(Repubblica 02/03/2009 pag.9)

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lunedì 2 marzo 2009

Come un uomo sulla terra

Volevo suggerirvi la visione del documentario "Come un uomo sulla terra" di Andrea Segre e Dagmawi Yimer.
Il documentario parla del trattato con la Libia di recente ratificato dal Parlamento italiano, il quale non offre alcuna garanzia che quel Paese rispetti i diritti umani dei migranti, che sono invece trattenuti in condizioni disumane.
Come un uomo sulla terra, mostra le condizioni di detenzione e trasferimento dei migranti, che spesso vengono torturati, stipati in camion e deportati verso carceri\lager.
Tali denunce vengo fatte anche da Ammnesty International nel rapporto annuale 2008: "La situazione dei diritti umani in Italia"

La collaborazione tra Italia e Libia in materia di contrasto all'immigrazione

È proseguita la collaborazione con la Libia in materia di contrasto all'immigrazione irregolare sulla base di accordi segreti e senza che alcuna condizione venisse posta dall'Italia in materia di rispetto dei diritti umani. La Libia non ha ratificato la Convenzione sullo status di rifugiato, non ha una procedura di asilo e si macchia ogni anno di gravi violazioni dei diritti dei rifugiati e dei migranti, tra cui la detenzione arbitraria e le violenze contro i migranti detenuti, comprese le donne. Gli intensi rapporti diplomatici tra i due paesi hanno condotto il 29 dicembre 2007 a un accordo bilaterale che prevede il pattugliamento marittimo congiunto attraverso un nucleo operativo italo-libico a comando libico, per mezzo di sei navi della Guardia di Finanza fornite dall'Italia, senza che venga chiarito cosa debba accadere alle persone, migranti e rifugiati, respinte in mare dalle unità navali.

L'Italia ha ultimato e consegnato al governo libico una struttura a Gharyan destinata, secondo quanto dichiarato dal ministero dell'Interno nel luglio 2007, "a scuola per l'addestramento e la formazione degli allievi agenti della polizia libica, nell'ambito dei rapporti di collaborazione delle forze di polizia", mentre non si hanno notizie precise circa il centro previsto a Kufra e definito dallo stesso ministero dell'Interno un "centro sanitario di frontiera".

La lettera con cui AI chiedeva all'allora ministro Amato chiarimenti circa un'operazione realizzata in Libia con la collaborazione di personale italiano di pubblica sicurezza nei confronti di 190 migranti sudanesi, eritrei, etiopi e di altre nazionalità, tra cu 17 donne e 3 bambini, è rimasta senza risposta.

Con il decreto legge di rifinanziamento delle missioni italiane all'estero, il governo Prodi ha destinato alla collaborazione con la Libia oltre 6 milioni e 200 mila di euro. Il decreto è stato convertito in legge dal Parlamento il 13 marzo 2008.


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domenica 1 marzo 2009

Conferenza: Dialogo su Etica e Politica

Segnaliamo la conferenza promossa dal gruppo universitario Legalità e Giustizia: "Dialogo su Etica e Politica" con il prof. Gianni Vattimo e il giornalista Marco Travaglio a Mercoledì 4 Marzo ore 17.30 Sala Lucchi, piazzale Olimpia 3 (Zona Stadio), Verona


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sabato 28 febbraio 2009

CLA: una situazione inaccettabile!

Volevo segnalare il gruppo su facebook, che attualmente conta più di 200 iscritti, CLA UniVR mi fai SCHIFOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!, nato da una situazione di disagio causata dall'inefficienza del Centro Linguistico d'Ateneo, senza contare che tali inadeguatezze vanno a pesare in particolar modo per gli studenti della facoltà di Lingue.
Tali problematiche sono state presentate anche ad alcuni rappresentanti degli studenti, nella speranza di ottenere qualcosa nelle sedi istituzionali, e appena vi saranno notizie ve le faremo sapere.
Personalmente ho avuto la fortuna di fare le mie certificazioni linguistiche in altro modo, ma vedere cosi tanti studenti iscritti in un gruppo di facebook, mi fa pensare che il problema sia reale e concreto.

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venerdì 27 febbraio 2009

Discorso di Gentilini ex sindaco di Treviso -14 Settembre 2008

Ero indeciso se pubblicare questo video o meno, così ho provato a mandarlo ad alcuni miei amici per vedere la reazione che avevano, ognuno con idee politiche diverse, e mediamente hanno espresso disgusto, ma alcuni l'hanno apprezzato, il che mi ha lasciato senza parole.
E come temevo non potevo esimermi dal non commentarlo, pensavo: "tanto si commenta da se", ma non è così, quindi la mia coscienza mi impone di scrivere almeno due righe di commento.
Descrivere lo schifo che provo per ciò che è stato detto, non è semplice, ma ancor meno cercare di spiegare perché ciò che dice è orrendo.
Non è semplice, perché dovrebbe essere naturale ed ovvio, e invece non è così.



Parlare di razza a livello scientifico è solo speculazione e cialtroneria, infatti la genetica e la biologia considerano ormai un dato assodato il fatto che tutti i componenti della specie Homo sapiens sapiens costituiscano un solo ed unico insieme omogeneo e che due gruppi etnici qualsiasi, il cui aspetto sia stato modificato dall'adattamento ad ambienti esterni diversi, possano essere apparentemente molto diversi, ma, in realtà, assai vicini dal punto di vista genetico. Al contrario, popolazioni che condividono un aspetto simile possono essere geneticamente più distanti rispetto a popolazioni con tratti somatici differenti.
Ma fin qui, spero che nessuno abbia da ridire qualcosa, il discorso di Gentilini invece è pregnante di discriminazione.
Due caratteristiche principali necessarie a definire discriminazione sono un trattamento particolare, diverso rispetto agli altri individui o gruppi di individui e un'assenza di giustificazione per questo differente trattamento.
Ora ciò che l'ex sindaco di Treviso cerca di fare nel suo discorso è di giustificare la discriminazione portando come argomentazione la non regolarità, e l'appartenenza a diverse etnie, confuse in malo modo tra loro (Rom, Rumeni, Sinti, Zingari).
Essere irregolare deriva spesso da una necessità di sopravvivenza oltre che dalla difficoltà oggettiva di entrare regolarmente, e non può essere questo un principio discriminatorio.
Inoltre la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea all'articolo 21 afferma che:
1. È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali.
2. Nell'ambito d'applicazione del trattato che istituisce la Comunità europea e del trattato sull'Unione europea è vietata qualsiasi discriminazione fondata sulla cittadinanza, fatte salve le disposizioni particolari contenute nei trattati stessi.

Vorrei far notare come l'essere clandestini sia una condizione sociale, dovuta ad una irregolarità amministrativa e non penale. Discriminare un clandestino è come se discriminassimo qualcuno perché ha parcheggiato l'auto in divieto di sosta.
Credo di aver speso anche troppe parole verso chi pronucia frasi come "..eliminare i bambini degli zingari.." e altri discorsi che hanno del grottesco, ma spero che possano in qualche modo far rinsavire quella folla tremenda che applaudiva o se la rideva compiaciuta, il vero orrore di questo filmato, ma d'altronde sia Mussolini che Hitler sono andati al potere dopo essere stati votati.

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