venerdì 12 febbraio 2010

ACTA - Una nuova minaccia alla libertà online




Anti-Counterfeiting Trade Agreement. Un accordo fra aziende, sovranazionale e multilaterale per la "salvaguardia della proprietà intellettuale". In pratica, un insieme di tutte quelle norme che nessun parlamento sarebbe disposto ad approvare perchè in aperto contrasta con la libertà di parola e il diritto alla privacy dei cittadini.

È una cosa molto seria, un trattato commerciale, negoziato in segreto, che porterà a modifiche delle leggi nazionali, in favore di alcune aziende (prevalentemente non europee), subordinandovi gli interessi dei cittadini e dei consumatori.


Quinta's Weblog

L'accordo é molto articolato, per la maggior parte segreto, visti i suoi contenuti. Nella parte riguardante il web si chiede agli ISP (Internet Service Provider a.k.a. telecom, vodafone...) di sorvegliare sulle attività degli utenti online e di segnalare ogni PROBABILE violazione del copyright. Questo senza nessun controllo da parte di magistratura o autorizzazione da parte degli stati. In poche parole l'ACTA obbligherebbe gli ISP a fornire i dati di traffico, le connessioni, i siti visitati da un qualsiasi utente in base al solo sospetto di violazione delle norme sulla propriet&agra intellettuale.
In poche parole un controllo completo ed estensivo di tutte le comunicazioni online da parte di uno o più soggetti privati.

La cosa che rende questo accordo ancora più sospetto é che:
[...]al Parlamento Europeo è stato negato l’accesso ai documenti, all’industria americana tale accesso è stato consentito[...]


In poche parole hanno estromesso gli organi di controllo e garanzia degli stati e coinvolto solo i soggetti legati all'industria. A quanto pare l'accordo non prevede alcuna garanzia per gli utenti e da all'industria un'illimitato controllo sulla rete.

Se questo non vi sembra preoccupante...

Un'altra parte dell'accordo prevede la non interoperabilità degli standard DRM. In poche parole, al musica che pagate e scaricate per il vostro iPod non potrà essere ascoltata su nessun altro dispositivo di nessuna altra marca/casa produttrice. Per ascoltare la musica acquistata da piattaforme come iTunes o Zune (la piattaforma di Microsoft) si potranno usare solo iTunes o Windows Media Player (ovviamente i brani di un player non saranno leggibili dall'altro).
Un brano per Mac potrebbe non essere ascoltato sotto Windows o viceversa.

fonti e altro materiale per l'approfondimento
Do we need copyright cops?

Wiki

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