giovedì 25 febbraio 2010

Provate a cambiare una parola nel testo...




Sono andato a spulciare tra le ansa di un paese molto simile al nostro e ho avuto una leggera sensazione di deja vue. Cambiando una delle parole del testo tutto si fa molto piu' familiare... il che e' inquietante.

Scioperi? quali scioperi! La crisi non esiste, e' solo un'invenzione della sinistra comunista e catastrofista!
24-02-2010
ATENE - La polizia e' intervenuta oggi con gas lacrimogeni al centro di Atene contro un gruppo di giovani, verosimilmente anarchici che hanno vandalizzato banche e supermarket ed hanno poi attaccato gli agenti a colpi di pietre.

Gli incidenti, senza gravi conseguenze, sono avvenuti ai margini delle grandi manifestazioni odierne in occasione dello sciopero generale contro il piano di austerita' che ha paralizzato il paese.

Una task force congiunta Ue-Fmi ha cominciato a vagliare se le misure annunciate dal governo per far fronte alla crisi siano sufficienti. Lo sciopero ferma aerei, treni, navi, scuole, uffici, supermarket, banche, ospedali, tribunali e provoca un black out informativo per l'adesione dei giornalisti.

ansa.it

Come disse Toto':''E io paaago!'' e vuoi pure che stia zitto...
La Grecia e' oggi paralizzata da uno sciopero generale contro il piano di austerita', mentre una task force congiunta Ue-Fmi ha cominciato a vagliare se le misure annunciate dal governo per far fronte alla crisi siano sufficienti.[...]
ansa.it


Quale altro premier era solito fargli visita... ora mi sfugge...
16-02-2010
Il premier greco Georges Papandreou, il cui Paese si trova ad affrontare un deficit senza precedenti, ha incontrato oggi a Mosca il leader del Cremlino Dmitri Medvedev e nelle prossime ore avra' un faccia a faccia anche con il suo collega Vladimir Putin.

ansa.it

Questa e' passata praticamente sotto silenzio da noi.
Una bomba è esplosa oggi fuori dagli uffici di JP Morgan (JPM.N: Quotazione) ad Atene, senza causare vittime né gravi danni. Lo hanno riferito la polizia e l'istituto di credito.

reuters.com


Mi ricorda qualcosa, Report di circa un anno fa...
15-02-2010
I contratti Swap stipulati dalla Grecia ''allora erano legali''. ''Non e' stato mai utilizzato alcuno strumento non compatibile con le norme di Eurostat''

ansa.it


Noooo, pure da loro il premier ottimista!!!
11-02-2010
PREMIER OTTIMISTA,GRECI VOGLIONO CAMBIARE COSE

(ANSA) - PARIGI, 11 FEB - ''Sono ottimista, perche' tra i greci osservo una forte volonta' di cambiare le cose''

ansa.it

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venerdì 12 febbraio 2010

ACTA - Una nuova minaccia alla libertà online




Anti-Counterfeiting Trade Agreement. Un accordo fra aziende, sovranazionale e multilaterale per la "salvaguardia della proprietà intellettuale". In pratica, un insieme di tutte quelle norme che nessun parlamento sarebbe disposto ad approvare perchè in aperto contrasta con la libertà di parola e il diritto alla privacy dei cittadini.

È una cosa molto seria, un trattato commerciale, negoziato in segreto, che porterà a modifiche delle leggi nazionali, in favore di alcune aziende (prevalentemente non europee), subordinandovi gli interessi dei cittadini e dei consumatori.


Quinta's Weblog

L'accordo é molto articolato, per la maggior parte segreto, visti i suoi contenuti. Nella parte riguardante il web si chiede agli ISP (Internet Service Provider a.k.a. telecom, vodafone...) di sorvegliare sulle attività degli utenti online e di segnalare ogni PROBABILE violazione del copyright. Questo senza nessun controllo da parte di magistratura o autorizzazione da parte degli stati. In poche parole l'ACTA obbligherebbe gli ISP a fornire i dati di traffico, le connessioni, i siti visitati da un qualsiasi utente in base al solo sospetto di violazione delle norme sulla propriet&agra intellettuale.
In poche parole un controllo completo ed estensivo di tutte le comunicazioni online da parte di uno o più soggetti privati.

La cosa che rende questo accordo ancora più sospetto é che:
[...]al Parlamento Europeo è stato negato l’accesso ai documenti, all’industria americana tale accesso è stato consentito[...]


In poche parole hanno estromesso gli organi di controllo e garanzia degli stati e coinvolto solo i soggetti legati all'industria. A quanto pare l'accordo non prevede alcuna garanzia per gli utenti e da all'industria un'illimitato controllo sulla rete.

Se questo non vi sembra preoccupante...

Un'altra parte dell'accordo prevede la non interoperabilità degli standard DRM. In poche parole, al musica che pagate e scaricate per il vostro iPod non potrà essere ascoltata su nessun altro dispositivo di nessuna altra marca/casa produttrice. Per ascoltare la musica acquistata da piattaforme come iTunes o Zune (la piattaforma di Microsoft) si potranno usare solo iTunes o Windows Media Player (ovviamente i brani di un player non saranno leggibili dall'altro).
Un brano per Mac potrebbe non essere ascoltato sotto Windows o viceversa.

fonti e altro materiale per l'approfondimento
Do we need copyright cops?

Wiki

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