lunedì 18 gennaio 2010

E che cavolo la pago a fare la musica?!?



Da oggi se hai un qualunque dispositivo multimediale con memoria (un telefono fisso con suoneria personalizzabile) paghi la SIAE.

MA SIAMO MATTI!!!

Dal blog di Quintarelli:

possiamo fare cosi', che so, anche per gli informatici ? tassiamo i computer e poi diamo i soldi ai programmatori rilevando a campione quali sono i software utilizzati. Io farei un motore di ricerca per il porno online..


Nella discussione sul Cubo di Telecom ci si chiedeva perche' mettere il disco all'interno. Adesso e' arrivato un incentivo per metterlo esterno. Metterlo all'interno impone una levy che puo' andare da 1 a 16 euro; se esterno di 1 centesimo.

Se io dovessi produrre un media player, farei due scatole da vendere in bundle. Una con il solo disco (1 centesimo di levy) ed una con il media player in cui infilarlo (0 euro di Levy). Se lo monto io, infatti, sono 29 euro di Levy..

C'e' una levy per "memoria o hard disk integrato in un apparecchio multimediale audio o video portatile o altri dispositivi analoghi". La domanda sorge spontanea: Il mio macbook è un "dispositivo analogo" ?


Qui l'articolo originale


Ringraziate il ministro BONDI per questo regalo alle major.

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giovedì 7 gennaio 2010

Danni al DNA e rischio galera per chi li usa



Non è una nuova droga ma l'ultimo grido in fatto di "sicurezza", il full body scanner, che si apprestano a piazzare negli aeroporti.
Questi nuovissimi gadget che, probabilmente, presto sostituiranno il vecchio metal detector hanno una gamma di effetti collaterali più lunga di quella su una scatola di pesticidi e richiederebbero pure una modifica alla legge anti-pedofilia.



Ma procediamo con ordine, partiamo dagli effetti sulle persone conseguenti all'esposizione alle radiazioni della gamma del teraHertz. Le emissioni a questa frequenza sono in grado di passare lo schermo costituito dalla parete cellulare e da quella del nucleo provocando la rottura dei filamenti di DNA. In parole povere causano tumori.


Passiamo poi ai problemi legali collegati con l'utilizzo di questi dispositivi. Sembra infatti, obiezione mossa da quei terroristi (e comunisti) del Guardian,
che le immagini generate da questi apparecchi siano talmente fedeli nel riprodurre il corpo umano nudo da violare le vigenti norme anti-pedofilia. Riporto qui un estratto dell'articolo:

The rapid introduction of full body scanners at British airports threatens to breach child protection laws which ban the creation of indecent images of children, the Guardian has learned.

Privacy campaigners claim the images created by the machines are so graphic they amount to "virtual strip-searching" and have called for safeguards to protect the privacy of passengers involved.

Ministers now face having to exempt under 18s from the scans or face the delays of introducing new legislation to ensure airport security staff do not commit offences under child pornography laws.


Passiamo ora alle consuete considerazioni sul rispetto della privacy della maggioranza dei passeggeri, costretti a sottoporsi a questa umiliazione, senza essere terroristi o criminali.



Citando in fine un famoso comunista e noto terrorista internazionale (Benjamin Franklin)

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza.


PS il deficiente col candelotto di dinamite nelle mutande capita proprio a fagiolo...

PPS dopo l'inutile vaccino per l'aviaria ora ci tocca pagare pure questi apparecchi nocivi per la salute e liberticidi. Un simpatico regalo per l'industria della "sicurezza" che, a quanto pare, lucra più sulle fobie che sulla reale salvaguardia del cittadino.

Buon Anno
JS

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