lunedì 22 giugno 2009

In discussione il divieto di respirare :)

Chi ha avuto il dubbio onore di vivere a Verona durante la spensierata amministrazione Tosi si sara' certamente accorto della comparsa, come funghi, di divieti e ingiunzioni. Da cose ovvie e condivisibili (quale non imbrattare!!!) a cose assurde quali non mangiare panini passeggiando davanti ai monumenti (il palazzo piu' recente del centro storico ha almeno 200 anni!!!). L'unico palazzo escluso da questa ordinanza era il municipio (avendo ben poco di storico) che e' stato oggetto di una apposito provvedimento...
Se l'ordinanza fosse applicata alla lettera acquistare un panino a un banchetto in piazza Erbe o un gelato in via Mazzini (reati gravissimi e lesivi del pubblico decoro) metterebbero l'incauto acquirente nella posizione di violare l'illuminata volonta' del nostro primo cittadino (non credo che un gelato resista fino all'uscita dal centro storico :D).
Ringraziando sentitamente il nostro sindaco per aver sacrificato la vivibilita' della nostra citta' al fine superiore di un falso decoro e di una inutile vessazione del cittadino (e del turista pagante...) vi lascio con questo bellissimo pdf (gentilmente concesso da veronainforme.noblogs.org) sui divieti assurdi che imperversano nella nostra amata Verona.

Cordiali Saluti
JS

Fonti:
http://veronainforme.noblogs.org
pdf di HARDECORO
link al post originale su veronainforme

PS, dimenticavo una chicca! divieto di piccioni!!!
leggete il pdf x saperne di piu' :D

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