venerdì 20 marzo 2009

Intolleranza e Razzismo ecco cosa emerge dal rapporto dell'ILO


Il rapporto dell'ILO (International Labour Organization) sulla condizione dei lavoratori stranieri immigrati sembra un bollettino stilato durante il fascismo.
Per darvi un'idea riporto il brano centrale e una traduzione dei punti salienti:
[...] Despite the existence of human rights and anti-discrimination legislation and the creation of administrative and advisory bodies, the Committee notes the apparent high incidence of discrimination and violations of basic human rights of the immigrant population in the country. [...]
Nonostante l' esistenza di leggi sui diritti umani
ed anti-discriminazione, la creazione di organi amministrativi e di consulenza, la Commissione nota l'apparente alto tasso di incidenza delle discriminazioni e violazioni dei diritti fondamentali della popolazione immigrante.
[...] racism and xenophobia affecting immigrants, asylum seekers and refugees – including Roma – persists in the country creating a negative climate concerning these persons. [...]
Razzismo e xenofobia diretti contro i richiedenti asilo politico, i rifugiati - inclusi i Rom - e gli immigrati persistono nel Paese creando un'aura negativa attorno a queste comunità.
[...] reports of serious violations of the human rights of undocumented migrant workers, in particular those from Africa, Eastern Europe and Asia, including ill treatment, low wages received with considerable delay, long working hours and situations of bonded labour in which part of the wages are being withheld by employers as payment for accommodation in overcrowded lodgings without electricity or running water [...]
Rapporti su pesanti violazioni dei diritti umani dei lavoratori immigrati di cui non si ha notizia, in modo particolare quelli provenienti da Africa, Est Europa e Asia. Questi includono maltrattamenti, bassi salari ricevuti con considerevole ritardo, orari di lavoro estenuanti e lavoro forzato dove parte della "retribuzione" viene trattenuta dai datori di lavoro come corrispettivo per sistemazioni in alloggi sovraffollati senza elettricità o acqua corrente.
The CERD also refers to the ongoing racist and xenophobic discourse targeting essentially non-EU immigrants, instances of hate speech targeting foreign nationals and Roma, as well as reports of ill-treatment of the Roma, especially those of Romanian origin, by the policy force in the course of raids in Roma camps, notably following the enactment of the presidential decree in November 2007, Law Decree No. 181/07 regarding the expulsion of foreigners.
Il CERD [UN Committee on the Elimination of Racial Discrimination ndt] fa riferimento in particolare alla crescente ondata di discorsi xenofobi e razzisti indirizzati, in particolare, agli immigrati non europei. Ad esempio discorsi incitanti all'odio verso gli stranieri e i Rom. Rapporti su maltrattamenti dei Rom in particolare di origine Rumena da parte delle forze dell'ordine [suppongo intendessero police non policy ndt] nel corso dei raid nei campi nomadi. Questo come conseguenza dell'emanazione del decreto presidenziale, nel novembre 2007, decreto legge n. 181/07 riguardante l'espulsione di cittadini stranieri.
In the same context, the Committee notes that the UN Special Rapporteur on racism, the UN Independent Expert on minority issues, and the UN Special Rapporteur on the human rights of migrants, issued a statement on 15 July 2008 in which they expressed their serious concern about recent actions, declarations and proposed measures targeting the Roma
community and migrants in Italy, in particular the proposal to fingerprint all Roma individuals in order to identify those undocumented persons living in Italy. They also condemned the aggressive and discriminatory rhetoric used by political leaders explicitly associating the Roma to criminality, thus creating an overall environment of hostility, antagonism and stigmatization among the general public.
Nello stesso contesto, il Comitato mette l'accento sul fatto che l'UN Indipendent Expert sui problemi delle minoranze e l'UN Special Reporter per i diritti umani degli immigrati, ha rilasciato una dichiarazione 15 luglio 2008 in cui esprime grave preoccupazione per le recenti azioni, dichiarazioni e proposte [di legge ndt] rivolte ai Rom e agli immigrati. In particolare la proposta di prendere le impronte digitali di tutti gli appartenenti alla comunità Rom allo scopo di identificare la frazione senza documenti residente in Italia. Condannano inoltre la retorica aggressiva e discriminatoria usata dai leader politici, esplicitamente volta a creare un legame fra Rom e criminalità, volta ad instaurazione di un ambiente ostile e discriminatorio presso la popolazione nei confronti di queste minoranze.

Se ve lo foste perso...



le fonti
http://www.ilo.org/global/What_we_do/Officialmeetings/ilc/ILCSessions/98thSession/ReportssubmittedtotheConference/lang--en/docName--WCMS_103484/index.htm

di male in peggio
cordialmente
JS

ps
grazie a Gianluca x le correzioni ;)

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