mercoledì 18 marzo 2009

Intervista al rettore

Ecco la mail di intervista che abbiamo mandato al rettore, qualche giorno fa:
Magnifico Rettore,
siamo due studenti che collaborano con il blog http://protesta-univr.blogspot.com, con il quale cerchiamo di rappresentare gli universitari moderati e pacifici, contrari alla legge 133 e alla legge 169. Da noi è partita l'iniziativa di andare a parlare nelle classi, chiedendo prima ai docenti se fosse possibile. Abbiamo, inoltre, volantinato per cercare di portare il maggior numero
possibile di studenti all'assemblea da Lei indetta in data 24 ottobre 2008.
Seppur condividendo in buona parte le idee del collettivo di lettere e filosofia e avendo obiettivi comuni, ci differenziamo da loro dal punto di vista metodologico. Crediamo, in primo luogo, che per migliorare la nostra università si debba farlo dall'interno seguendo,
quando possibile, le vie istituzionali. Detto questo volevamo porLe alcune domande.

1) Durante l'assemblea del 24 ottobre 2008 Lei ha dichiarato di avere un rapporto preferenziale con i membri del CRUI e del governo e ci ha chiesto di moderare le proteste affinché le trattative andassero a buon fine. Cosa è emerso dalle trattative? Quali risultati può
rivendicare come propri?

2) Di recente la nostra università è entrata a far parte dell'AQUIS (Associazione per la Qualità delle Università Italiane Statali), un'organizzazione che cerca di riunire tutte le Università "virtuose", non le sembra che tale iniziativa possa portare ad una guerra tra
poveri con le università escluse? La definizione di "virtuose" pare fondata solo su criteri di carattere economico, può smentire questa affermazione?

3) Circola voce, in università, che Lei, nel prossimo futuro, voglia entrare in politica? Se si, ci può anticipare con quale schieramento o in quale area?

4) Di recente su facebook è nato un gruppo di protesta per i servizi svolti dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA) che conta circa 240 iscritti, ne era al corrente? Cosa crede che si possa fare per poter migliorare questo servizio? Secondo Lei è possibile snellirlo almeno
per quanto riguarda la parte burocratica?

5) Discutendo sui possibili miglioramenti alla nostra università è emersa la richiesta di introdurre dei benefit a favore degli studenti. Questi consisterebbero nell'obbligo, da parte delle aziende che intendono usufruire di stagisti, di offrire, a tutti gli studenti, sconti sui propri prodotti o servizi. Cosa ne pensa? Cercherà di promuovere questa iniziativa?

La ringraziamo per la disponibilità accordataci e Le porgiamo i nostri
distinti salutihttp://protesta-univr.blogspot.com/2009/03/intervista-al-rettore.html
Francesco Pasetto
Giovanni Antino

Ecco la risposta che abbiamo ricevuto:
Gentili Signori Francesco Pasetto e Giovanni Antino,

ho letto le vostre domande e ritengo che molte di esse possano trovare una chiara e documentata risposta nel mio discorso di inaugurazione dell'Anno Accademico che vi invio in allegato nella sua versione reale, quella pronunciata.
L'unico accenno che non troverete è quello relativo all'ipotesi di una mia candidatura politica che smentisco nel modo più categorico. Concluso il mio mandato, tornerò alla mia attività di professore e di medico.
Per quanto riguarda la questione dei benefit vi suggerisco di rivolgervi all'Ufficio stage e orientamento che cura i rapporti con le aziende ed in particolare al prof. Alessandro Lai che sarà sicuramente disponibile, con la sua abituale efficienza, ad ascoltare le ipotesi che vorrete proporre.

Un cortese saluto,

Alessandro Mazzucco

File allegato: Relazione 13 maggio 2009.doc

Condividi su FacebookCondividi su Facebook

Nessun commento: