lunedì 23 marzo 2009

INPS: Circolare Numero 27

Con la circolare numero 27 del 25-2-2009 l'INPS chiede ai suoi ispettori:
«abbandonando ogni impostazione di carattere formale, attenta più che altro alla regolarità procedimentale degli adempimenti lavoristici, a favore di un’azione di contrasto dei fenomeni di irregolarità che sul piano sostanziale rappresentano una lesione dei livelli di tutela delle condizioni dei lavoratori».
Sinceramente non capiamo cosa si intenda per abbanonare ogni impostazione di carattere formale, in un momento di crisi come quello in corso, una frase del genere, lascia molto spazio alla fantasia interpretativa...


Il testo continua con:
L’attuale sistema produttivo è investito, come è noto, da una profonda crisi economica che ha travalicato i confini nazionali, connotandosi come una emergenza mondiale.

Di tale situazione non si può non tener conto anche nell’ambito delle azioni da intraprendere nella vigilanza, le quali potrebbero se, non opportunamente indirizzate, aumentare il disagio e le difficoltà dei soggetti imprenditoriali.
La linea imposta dal Governo sembrerebbe quindi quella di tollerare il lavoro nero, o quanto meno ammorbidirne i controlli.

Se già qui siete scandalizzati, sappiate che il bello deve ancora arrivare:
Le principali aree di interesse su cui avviare l’azione 2009 degli interventi ispettivi sono date da:

1. AZIENDE ETNICHE.

Nel 2009 dovrà essere privilegiata l'azione di vigilanza nei confronti delle realtà economiche gestite da minoranze etniche o organizzate con l'impiego di lavoratori appartenenti alle citate minoranze, operanti spesso, al di fuori di qualunque regolamentazione di carattere lavoristico, previdenziale e fiscale e che realizzano non di rado vere e proprie forme di sfruttamento della manodopera impegnata.
Giustamente la legge è uguale per tutti, ma nessuno dice che bisogna applicarla a tutti!
Il mio Italiano spesso non è brillante, ma almeno quello che scrivo non influenza la vita di un paese, vedere scritto lavoristico invece di lavorativo in un testo del genere mi infastidisce notevolmente.

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