giovedì 19 marzo 2009

Dopo il danno, la beffa




Da Repubblica:
Gli studenti dell'Onda sono dei "guerriglieri, e verranno trattati come guerriglieri". Usa parole forti per parlare del movimento della protesta studentesca il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta. All'indomani dello sciopero della scuola indetto dalla Cgil, con i cortei in tutti Italia che, in alcuni casi - come all'università La Sapienza di Roma - sono sfociati in momenti di tensione fra manifestanti e polizia, il ministro parla così durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi alla quale ha partecipato anche il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. Che ha annunciato, tra l'altro, un tetto del 30% nella presenza di immigrati nelle scuole.


Riteniamo che questo sia un segnale di debolezza del governo, cerca di minacciare, trattare come criminali chi sta esercitando un proprio diritto, un diritto fondamentale di una democrazia, la possibilità di manifestare il proprio dissenso.
Di sicuro, non ci spaventa, sappiamo da che pulpito viene la predica

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