lunedì 30 marzo 2009

TERRIFICANTI E PERICOLOSISSIME STRONZATE



Riporto le esternazioni della Gelmini

La scuola non appartiene alla sinistra e al sindacato ma appartiene agli italiani. È iniziata una rivoluzione della responsabilità e a chi non si riconosce nei valori della sinistra voglio dire che è finita l'oppressione culturale [...] Qualcuno ha sempre considerato la scuola come un luogo dove alimentare ideologie vecchie e bocciate dalla storia, un luogo separato dalla realtà. Ebbene io vi dico: è finita un'epoca, è finita l'epoca dell'indottrinamento ideologico. Nella scuola è cominciata al rivoluzione della responsabilità e del merito, unica vera leva di mobilità e progresso sociale. Io dico ai tanti insegnanti e ai tanti ragazzi che non si riconosco nelle idee e nei valori della sinistra: l'oppressione culturale è terminata


Credo che i moltissimi studenti e docenti di destra e centro destra si debbano sentire offesi da queste dichiarazioni.

fonte
http://www.orizzontescuola.it/orizzonte/article22493.html

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sabato 28 marzo 2009

Docenti occupano Università in Francia

Riportiamo la notizia tratta da OrrizonteScuola.it del 28 marzo 2009:
Il 26 marzo 2009, la Sorbona e' stata occupata dai docenti.

In Italia a darne oggi notizia e' stato solo il Manifesto ("I ricercatori occupano la Sorbonne"). In questo articolo vi sono due imprecisioni: ad occupare sono stati i Docenti-ricercatori e non solo i "ricercatori" e a opporsi al proseguimento della mobilitazione non sono stati "i presidi di facolta'" ma i Rettori (la CPU). La 'grande' stampa ha invece preferito tacere su una iniziativa che da' la misura dell'entita' e e della qualita' della protesta che il mondo universitario francese conduce da settimane contro i progetti governativi di smantellamento dell'Universita' pubblica.

Altre fonti interessanti:

Sito di riferimento della protesta Francese:
http://www.sauvonsluniversite.com/

"I ricercatori occupano la Sorbonne", Manifesto del 27.3.09: http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2009/03/27SIO5167.PDF

Documento della Conferenza dei Presidenti delle Universita' francesi (CPU) del 25.3.09:
http://www.sauvonsluniversite.com/spip.php?article2260

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mercoledì 25 marzo 2009

Demenza


Non ha bisogno di commento, leggete...
NAPOLI - "Io ho detto che deve lavorare di
più chi ha la possibilità di farlo. Auspico che chi è stato licenziato si trovi qualcosa fare, io non starei con le mani in mano...". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi tornando, a Napoli, sulle sue affermazioni dei giorni scorsi, per le quali gli italiani devono lavorare di più.

vedete voi...

fonti:
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/crisi-25/licenziati-berlusconi/licenziati-berlusconi.html

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martedì 24 marzo 2009

IL FEDERALISMO, i giovani e l'universita'

Segnalo perche' riguarda l'universita'

Giovedi' 26 Marzo 2009 - ore 11.00
presso la sala confernze del
Grand Hotel
Corso Porta Nuova n. 105 - Verona

Introducono gli studenti:

Elena - Giurisprudenza
Anna Chiara - Medicina
Mirco - Economia

Interviene:

Flavio Tosi
Sindaco di Verona


Relatori:

Prof. Gianmaria Battaglia
Docente area Pubblica Amministrazione, Sanita' e non profit
della Sda dell'Universita' Bocconi di Milano

Prof. Paolo Rotondo - Brovetto
Orinario di Economia delle Pubbliche Amministrazioni
dell'Universita' di Klagenfurt

Prof. Girolamo Sciullo
Docente di Diritto Amministrativo
facolta' di Giurisprudenza di Verona



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lunedì 23 marzo 2009

Ricerca, Governo e Nucleare

Eccovi un simpatico comunicato del governo su nuovi fondi alla ricerca - si, davvero, questa volta non è una battuta - ci sono rimasto anche io.
Eccovi il testo:

Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha varato il nuovo Piano triennale 2009-2011 per la ricerca nel settore dell’energia per 210 milioni di euro destinati a enti di ricerca e università.

Fino a qui tutto bene, dai che ce la possiamo fare, è un buon inizio.

I settori strategici del Piano 2009-2011 riguardano anche il governo, la gestione e lo sviluppo del sistema elettrico nazionale, con particolare riferimento alle infrastrutture di rete, agli scenari futuri ed allo sviluppo e diffusione delle fonti rinnovabili. “

WOW, hanno preso una megadose di volpino!!! pensano al futuro!!! forse sono rinsaviti, vogliono ricercare sul settore che più danneggia la nostra economia, l'energetico :D

Abbiamo messo a disposizione della ricerca, delle università e delle imprese risorse complessive per oltre 250 milioni – ha detto il Ministro Scajola - che hanno il duplice scopo di dare una spinta all’innovazione nel settore fondamentale dell’energia e di contribuire ad alleviare le difficoltà in questo momento di crisi. Si tratta di un forte sostegno alle ricerche relative alla razionalizzazione ed al risparmio nell’uso dell’energia elettrica, allo sviluppo delle conoscenze per l’utilizzo della fonte nucleare e alla produzione di energia elettrica e protezione dell’ambiente.”

Fonte: ministero dello Sviluppo economico

A, ecco dove sta l'inghippo, mi cominciavo a preoccupare, pensavo fossimo messi così male da costringerli a fare un lavoro serio.
Cosa abbiamo in questo comunicato?
  1. Un mirabile esempio di greenwash. Il nucleare viene infatti associato alle fonti rinnovabili come possibile alternativa verde.
  2. In un comunicato dove si parla di risparmio energetico e riduzione dei costi si introduce un riferimento alla più pericolosa e costosa fonte di energia mai inventata, quella nucleare. Qui è doverosa una precisazione: le 438 centrali nucleari attualmente a regime consumano 65.000 tonnellate di uranio all'anno. La produzione mondiale è di 40.000 tonnellate. Le restanti provengono dalla riraffinazione delle 25.000 tonnellate scorie e dallo smantellamento dell'arsenale nucleare sovietico (altri 20 anni e poi? dove lo compri l'uranio? quanto ti costa?). Sono in vena di note di colore :D, per costruire una centrale ci vogliono dai 15 ai 20 anni...
  3. Non riusciamo a smaltire i rifiuti di Napoli (si, l'emergenza è sparita solo dai tg, non è una balla) e abbiamo ancora il problema di dove buttare le 20.000 tonnellate di scorie prodotte dalle nostre ex centrali, fortunatamente ex, perché perdono e sono costruite in zone soggette a frequenti alluvioni.
  4. Non si è ancora trovato un posto per le scorie degli ospedali e dei centri radiologici...
  5. C'è un trascurabile referendum che blocca questa strada.
  6. L'Italia è una nazione ad alto rischio sismico, densamente popolata, idrogeologicamente instabile. Gli unici 2 posti dopve poter edificare le centrali sono la Sardegna e San Benedetto del Tronto nelle marche. La prima è un isola poco indistrializzata con una grandissima disponibilità di energia dalle rinnovabili reali. Il secondo luogo è densamente popolato... fate un po' voi.
Sorge spontaneo un dubbio, perché Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna e Russia mantengono le centrali.
La risposta è semplice, con l'uranio fabbrichi armi. Si va dalla bomba atomica classica a quella sporca, ai proiettili all'uranio impoverito. Oltre a questi il nucleare è usato dall'esercito in modo "indiretto", non come arma, ma come combustibile. Non disponiamo ancora di un sistema che permetta di mantenerte attivo un sottomarino o una nave per decenni senza bisogno di rifornimenti.
Trascurando il marginale aspetto che le radiazioni uccidono e i rischi di disastro ambientale legati a questa forma di energia il nucleare è una manna per il settore della difesa.

Ok, torniamo a noi, la costruzione di una centrale nucleare permetterebbe di giustificare spese simili a quelle necessarie per un altro ponte sullo stretto... fate voi se non è un affare.

Fare ricerca va bene, in ogni campo, il problema è come se ne usano i frutti. Già l'indirizzo è tendenzioso e si parla di impiego. Il nucleare è una chiavica a meno che tu non sia fra quelli che hanno le imprese che edificano le centrali.

Il nucleare non rilancerà l'Italia e soldi della ricerca spesi in quel settore sarebbero meglio impiegati sulle VERE rinnovabili (eolico, solare termico, solare energetico, idroelettrico, geotermico e biomasse).

Cordialmente
JS

le fonti
http://www.governo.it/GovernoInforma/Comunicati/dettaglio.asp?d=42486
comunicato stampa
http://www.governo.it/backoffice/allegati/42441-5274.pdf
video e testi da Report
http://www.report.rai.it/RE_elenco/0,11515,2001-categoria-363,00.html
articoli
http://www.byoblu.com/post/2009/03/16/Balle-nucleari.aspx

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INPS: Circolare Numero 27

Con la circolare numero 27 del 25-2-2009 l'INPS chiede ai suoi ispettori:
«abbandonando ogni impostazione di carattere formale, attenta più che altro alla regolarità procedimentale degli adempimenti lavoristici, a favore di un’azione di contrasto dei fenomeni di irregolarità che sul piano sostanziale rappresentano una lesione dei livelli di tutela delle condizioni dei lavoratori».
Sinceramente non capiamo cosa si intenda per abbanonare ogni impostazione di carattere formale, in un momento di crisi come quello in corso, una frase del genere, lascia molto spazio alla fantasia interpretativa...


Il testo continua con:
L’attuale sistema produttivo è investito, come è noto, da una profonda crisi economica che ha travalicato i confini nazionali, connotandosi come una emergenza mondiale.

Di tale situazione non si può non tener conto anche nell’ambito delle azioni da intraprendere nella vigilanza, le quali potrebbero se, non opportunamente indirizzate, aumentare il disagio e le difficoltà dei soggetti imprenditoriali.
La linea imposta dal Governo sembrerebbe quindi quella di tollerare il lavoro nero, o quanto meno ammorbidirne i controlli.

Se già qui siete scandalizzati, sappiate che il bello deve ancora arrivare:
Le principali aree di interesse su cui avviare l’azione 2009 degli interventi ispettivi sono date da:

1. AZIENDE ETNICHE.

Nel 2009 dovrà essere privilegiata l'azione di vigilanza nei confronti delle realtà economiche gestite da minoranze etniche o organizzate con l'impiego di lavoratori appartenenti alle citate minoranze, operanti spesso, al di fuori di qualunque regolamentazione di carattere lavoristico, previdenziale e fiscale e che realizzano non di rado vere e proprie forme di sfruttamento della manodopera impegnata.
Giustamente la legge è uguale per tutti, ma nessuno dice che bisogna applicarla a tutti!
Il mio Italiano spesso non è brillante, ma almeno quello che scrivo non influenza la vita di un paese, vedere scritto lavoristico invece di lavorativo in un testo del genere mi infastidisce notevolmente.

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sabato 21 marzo 2009

No ai Baroni! Si a sua maestà il rettore!




E' stato presentato al senato il disegno di legge n.1387, nel quale si attribuisce al rettore un potere enorme, attraverso l'attribuzione al diritto di nominare i membri del Consiglio di amministrazione (CdA), composto in maggioranza da membri esterni all'università, diventando quindi, l'organo supremo, onnipotente anche per l'assunzione dei professori.
Inoltre in caso di "dissesto finanziario" (non meglio precisato) un'università può essere commissariata dal Ministro, ed in caso di commissionamento, l'Università potrà essere privatizzata.

Interessante anche il comma 8 dell'articolo 3, non solo si pagheranno le tasse per tutti gli anni che si frequenta l'università, ma le università saranno autorizzate a determinare l'ammontare di contribuzioni studentesche aggiuntive differite a dopo la laurea, per un importo non superiore alle tasse universitarie annue correnti stabilite dall'ateneo di iscrizione, moltiplicato per gli anni di frequenza...

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Good News per Verona, un po' di colore :D

Ripubblico questa mail dal centro
anche quest'anno c'è qualcuno che non si rassegna a vivere in una città desertificata...

per chi vuole festeggiare, incontrare nuove persone, scoprire altri spazi di socialità o semplicemente bere un bicchiere di vino cantando e suonando in compagnia ADESSO C'È una soluzione!!!

tutti i mercoledì sera dalle 22:00 nella centralissima Piazza Dante (Verona) potrai trovare chitarre, vino, giocolieri, mangiafuoco e tanto tanto altro ancora... non c'è limite al divertimento!

porta il tuo strumento, la tua bottiglia o anche solo la tua simpatia... più siamo e meglio è!

partecipa, condividi, diffondi...

maggiori info su http://studiareconlentezza.noblogs.org
con mappa per chi non è di Verona :D


Visualizzazione ingrandita della mappa

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venerdì 20 marzo 2009

Un saggio consiglio!



Dal blog di Alessandro Gilioli:
Attenzione, ragazzi, non cascateci: quello di Brunetta è un auspicio, una speranza, un tentativo.

Se davvero vi trasformaste in guerriglieri, lui e i suoi amici ne sarebbero infinitamente felici e potrebbero incanalare anche verso di voi - contro di voi - le inevitabili rabbie sociali da recessione prossime venture. Come fanno già con gli zingari e con gli immigrati.

Non dategli, vi prego, questa soddisfazione. Mandategli dei cioccolatini - e mettete dei fiori nel suo ridicolo archibugio.
Credo che il nostro gruppo farà tesoro di questo consiglio, cercando di portare avanti, come abbiamo sempre fatto, una forma di protesta pacifica che miri al dialogo e al rispetto delle parti in causa, al rispetto delle istituzioni, anche verso a quelle in cui non ci sentiamo rappresentati o non ne condividiamo gli scopi.

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Intolleranza e Razzismo ecco cosa emerge dal rapporto dell'ILO


Il rapporto dell'ILO (International Labour Organization) sulla condizione dei lavoratori stranieri immigrati sembra un bollettino stilato durante il fascismo.
Per darvi un'idea riporto il brano centrale e una traduzione dei punti salienti:
[...] Despite the existence of human rights and anti-discrimination legislation and the creation of administrative and advisory bodies, the Committee notes the apparent high incidence of discrimination and violations of basic human rights of the immigrant population in the country. [...]
Nonostante l' esistenza di leggi sui diritti umani
ed anti-discriminazione, la creazione di organi amministrativi e di consulenza, la Commissione nota l'apparente alto tasso di incidenza delle discriminazioni e violazioni dei diritti fondamentali della popolazione immigrante.
[...] racism and xenophobia affecting immigrants, asylum seekers and refugees – including Roma – persists in the country creating a negative climate concerning these persons. [...]
Razzismo e xenofobia diretti contro i richiedenti asilo politico, i rifugiati - inclusi i Rom - e gli immigrati persistono nel Paese creando un'aura negativa attorno a queste comunità.
[...] reports of serious violations of the human rights of undocumented migrant workers, in particular those from Africa, Eastern Europe and Asia, including ill treatment, low wages received with considerable delay, long working hours and situations of bonded labour in which part of the wages are being withheld by employers as payment for accommodation in overcrowded lodgings without electricity or running water [...]
Rapporti su pesanti violazioni dei diritti umani dei lavoratori immigrati di cui non si ha notizia, in modo particolare quelli provenienti da Africa, Est Europa e Asia. Questi includono maltrattamenti, bassi salari ricevuti con considerevole ritardo, orari di lavoro estenuanti e lavoro forzato dove parte della "retribuzione" viene trattenuta dai datori di lavoro come corrispettivo per sistemazioni in alloggi sovraffollati senza elettricità o acqua corrente.
The CERD also refers to the ongoing racist and xenophobic discourse targeting essentially non-EU immigrants, instances of hate speech targeting foreign nationals and Roma, as well as reports of ill-treatment of the Roma, especially those of Romanian origin, by the policy force in the course of raids in Roma camps, notably following the enactment of the presidential decree in November 2007, Law Decree No. 181/07 regarding the expulsion of foreigners.
Il CERD [UN Committee on the Elimination of Racial Discrimination ndt] fa riferimento in particolare alla crescente ondata di discorsi xenofobi e razzisti indirizzati, in particolare, agli immigrati non europei. Ad esempio discorsi incitanti all'odio verso gli stranieri e i Rom. Rapporti su maltrattamenti dei Rom in particolare di origine Rumena da parte delle forze dell'ordine [suppongo intendessero police non policy ndt] nel corso dei raid nei campi nomadi. Questo come conseguenza dell'emanazione del decreto presidenziale, nel novembre 2007, decreto legge n. 181/07 riguardante l'espulsione di cittadini stranieri.
In the same context, the Committee notes that the UN Special Rapporteur on racism, the UN Independent Expert on minority issues, and the UN Special Rapporteur on the human rights of migrants, issued a statement on 15 July 2008 in which they expressed their serious concern about recent actions, declarations and proposed measures targeting the Roma
community and migrants in Italy, in particular the proposal to fingerprint all Roma individuals in order to identify those undocumented persons living in Italy. They also condemned the aggressive and discriminatory rhetoric used by political leaders explicitly associating the Roma to criminality, thus creating an overall environment of hostility, antagonism and stigmatization among the general public.
Nello stesso contesto, il Comitato mette l'accento sul fatto che l'UN Indipendent Expert sui problemi delle minoranze e l'UN Special Reporter per i diritti umani degli immigrati, ha rilasciato una dichiarazione 15 luglio 2008 in cui esprime grave preoccupazione per le recenti azioni, dichiarazioni e proposte [di legge ndt] rivolte ai Rom e agli immigrati. In particolare la proposta di prendere le impronte digitali di tutti gli appartenenti alla comunità Rom allo scopo di identificare la frazione senza documenti residente in Italia. Condannano inoltre la retorica aggressiva e discriminatoria usata dai leader politici, esplicitamente volta a creare un legame fra Rom e criminalità, volta ad instaurazione di un ambiente ostile e discriminatorio presso la popolazione nei confronti di queste minoranze.

Se ve lo foste perso...



le fonti
http://www.ilo.org/global/What_we_do/Officialmeetings/ilc/ILCSessions/98thSession/ReportssubmittedtotheConference/lang--en/docName--WCMS_103484/index.htm

di male in peggio
cordialmente
JS

ps
grazie a Gianluca x le correzioni ;)

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giovedì 19 marzo 2009

3 milioni in piazza in Francia 1,2 secondo la Questura

Riprendo da GhostwitersOnDemand e da BBC Europe
19 marzo 2009, manifestazione generale in Francia: 3 milioni di persone secondo la CGT, 1,2
secondo il ministero degli Interni.
Anche in francia i manifestanti li convertono in euro!!! hanno anche loro la questura!!!
Mi sento meno solo.

Seriamente: milioni di persone in piazza per protestare contro le riforme del governo che, secondo i manifestanti, hanno aggravato la crisi economica.
Scuole chiuse, trasporti pubblici bloccati e manifestazioni in più di 200 città.

La foto si commenta da sola :D

fonti
articoli
http://ghostwritersondemand.splinder.com/post/20114759/E+questi+li+vedi%3F
http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/7951949.stm
video
http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/europe/7953245.stm

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Dopo il danno, la beffa




Da Repubblica:
Gli studenti dell'Onda sono dei "guerriglieri, e verranno trattati come guerriglieri". Usa parole forti per parlare del movimento della protesta studentesca il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta. All'indomani dello sciopero della scuola indetto dalla Cgil, con i cortei in tutti Italia che, in alcuni casi - come all'università La Sapienza di Roma - sono sfociati in momenti di tensione fra manifestanti e polizia, il ministro parla così durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi alla quale ha partecipato anche il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. Che ha annunciato, tra l'altro, un tetto del 30% nella presenza di immigrati nelle scuole.


Riteniamo che questo sia un segnale di debolezza del governo, cerca di minacciare, trattare come criminali chi sta esercitando un proprio diritto, un diritto fondamentale di una democrazia, la possibilità di manifestare il proprio dissenso.
Di sicuro, non ci spaventa, sappiamo da che pulpito viene la predica

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mercoledì 18 marzo 2009

Intervista al rettore

Ecco la mail di intervista che abbiamo mandato al rettore, qualche giorno fa:
Magnifico Rettore,
siamo due studenti che collaborano con il blog http://protesta-univr.blogspot.com, con il quale cerchiamo di rappresentare gli universitari moderati e pacifici, contrari alla legge 133 e alla legge 169. Da noi è partita l'iniziativa di andare a parlare nelle classi, chiedendo prima ai docenti se fosse possibile. Abbiamo, inoltre, volantinato per cercare di portare il maggior numero
possibile di studenti all'assemblea da Lei indetta in data 24 ottobre 2008.
Seppur condividendo in buona parte le idee del collettivo di lettere e filosofia e avendo obiettivi comuni, ci differenziamo da loro dal punto di vista metodologico. Crediamo, in primo luogo, che per migliorare la nostra università si debba farlo dall'interno seguendo,
quando possibile, le vie istituzionali. Detto questo volevamo porLe alcune domande.

1) Durante l'assemblea del 24 ottobre 2008 Lei ha dichiarato di avere un rapporto preferenziale con i membri del CRUI e del governo e ci ha chiesto di moderare le proteste affinché le trattative andassero a buon fine. Cosa è emerso dalle trattative? Quali risultati può
rivendicare come propri?

2) Di recente la nostra università è entrata a far parte dell'AQUIS (Associazione per la Qualità delle Università Italiane Statali), un'organizzazione che cerca di riunire tutte le Università "virtuose", non le sembra che tale iniziativa possa portare ad una guerra tra
poveri con le università escluse? La definizione di "virtuose" pare fondata solo su criteri di carattere economico, può smentire questa affermazione?

3) Circola voce, in università, che Lei, nel prossimo futuro, voglia entrare in politica? Se si, ci può anticipare con quale schieramento o in quale area?

4) Di recente su facebook è nato un gruppo di protesta per i servizi svolti dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA) che conta circa 240 iscritti, ne era al corrente? Cosa crede che si possa fare per poter migliorare questo servizio? Secondo Lei è possibile snellirlo almeno
per quanto riguarda la parte burocratica?

5) Discutendo sui possibili miglioramenti alla nostra università è emersa la richiesta di introdurre dei benefit a favore degli studenti. Questi consisterebbero nell'obbligo, da parte delle aziende che intendono usufruire di stagisti, di offrire, a tutti gli studenti, sconti sui propri prodotti o servizi. Cosa ne pensa? Cercherà di promuovere questa iniziativa?

La ringraziamo per la disponibilità accordataci e Le porgiamo i nostri
distinti salutihttp://protesta-univr.blogspot.com/2009/03/intervista-al-rettore.html
Francesco Pasetto
Giovanni Antino

Ecco la risposta che abbiamo ricevuto:
Gentili Signori Francesco Pasetto e Giovanni Antino,

ho letto le vostre domande e ritengo che molte di esse possano trovare una chiara e documentata risposta nel mio discorso di inaugurazione dell'Anno Accademico che vi invio in allegato nella sua versione reale, quella pronunciata.
L'unico accenno che non troverete è quello relativo all'ipotesi di una mia candidatura politica che smentisco nel modo più categorico. Concluso il mio mandato, tornerò alla mia attività di professore e di medico.
Per quanto riguarda la questione dei benefit vi suggerisco di rivolgervi all'Ufficio stage e orientamento che cura i rapporti con le aziende ed in particolare al prof. Alessandro Lai che sarà sicuramente disponibile, con la sua abituale efficienza, ad ascoltare le ipotesi che vorrete proporre.

Un cortese saluto,

Alessandro Mazzucco

File allegato: Relazione 13 maggio 2009.doc

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Proteste alla Sapienza

Un video della manifestazione



Studenti pacifici pestati dalla polizia alla Sapienza di Roma e impossibilitati a manifestare il proprio dissenso.
Ecco il bilancio della giornata, risultato del nuovo regolamento restrittivo sulle manifestazioni a Roma.
Questa volta non si sono nemmeno preoccupati di portare falsi manifestanti violenti... hanno solo pestato.

Da Carta

Tensione, cariche indiscriminate e feriti hanno segnato la mattina romana alla Sapienza, in occasione dello sciopero generale dell’università e della scuola, promosso dalla Flc-Cgil. Gli studenti dell’Onda avevano deciso di “surfare” la mobilitazione dei sindacati per amplificare la lotta “contro i tagli alla formazione e le politiche economiche del governo” [...]

[...] Nel primo pomeriggio, l’Unione degli universitari ha diffuso un comunicato per affermare che “la violenza utilizzata dalla polizia nei confronti dei manifestanti della Sapienza è assolutamente ingiustificata. A tutti deve essere garantita la libertà di poter esprimere le proprie idee” [...]



fonti
i video
http://youreporter.it/video_Scontri_all_Universita_La_Sapienza_di_Roma_1
http://www.c6.tv/archivio?id=3396
gli articoli
http://www.carta.org/campagne/beni+comuni/conoscenza/no+gelmini/16896
http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/111222

cordialmente
JS

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martedì 17 marzo 2009

Ecco come esportare il fascismo!

Il filmato, purtroppo, è in francese, inizia a parlare dell'Italia al minuto 5, e al minuto 7 Borghezio non accortosi di essere stato ripreso consiglia l'amico francese pronunciando le seguenti parole:
“Occorre insistere molto sul lato regionalista del movimento. E’ un buon modo per non essere considerati immediatamente fascisti nostalgici, bensì come una nuova forza regionalista, cattolica, eccetera eccetera… ma, dietro tutto ciò, siamo sempre gli stessi”.




Ciò dovrebbe farci pensare molto, ovviamente, onde tutelare l'onorabilità delle proprie battaglie, la Lega Nord (che non è un partito fascista, che al di là del federalismo e della sicurezza non persegue secondi fini, e che quando legifera contro i migranti lo fa per tutelare i migranti stessi) senza esitazione provvederà ad espellere dal partito l’eurodeputato Mario Borghezio... Siamo fiduciosi!!

Sempre in questo documentario francese si parla di due sindaci, Tosi e Alemanno. Il primo viene mostrato alla testa di un corteo organizzato da Forza Nuova e Fronte Veneto Skinheads, a braccetto con Andrea Maggioranzi, consigliere comunale che del Fronte Veneto è stato leader. Di Alemanno, invece, viene presentata una foto inedita che lo ritrae al funerale del suo “consulente personale”, Peppe Dimitri, uno dei fondatori di Terza Posizione e dei Nuclei Armati Rivoluzionari. L’attuale sindaco di Roma, circondato da braccia tese, porta in spalla il feretro, a pochi passi dal saluto romano di Gabriele Adinolfi, protagonista di spicco degli anni di piombo condannato per appartenenza ad organizzazioni terroristiche (ancora Terza Posizione e Nuclei Armati Rivoluzionari).
Pur credendo che le persone possano cambiare idea e accorgersi degli sbagli del passato queste immagini risalgono ad appena un paio di anni fa, ma dal canto nostro non disdegniamo il sano ottimismo.
Approposito di ottimisti, nel video c'e' pure Berlusconi che dice: “Mussolini non ha mai ucciso nessuno – ha giusto mandato qualcuno in vacanza”.
Beh che dirvi se non buona visione!



Edit
Ecco il link alla fonte
http://danielesensi.blogspot.com/2009/03/mario-borghezio-getta-la-maschera-il.html

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domenica 15 marzo 2009

"Acqua e Sapone" Razzisti


Roma, 11 mar. - (Adnkronos) - Si chiama ‘Progetto Acqua e sapone’ l’iniziativa, destinata a far discutere, promossa nella scuola pubblica ‘Riccardo Massa’, nella periferia ovest di Milano, che prevede l’apertura dei bagni e delle docce delle palestre dell’Istituto alle sette del mattino per consentire agli alunni rom delle elementari e medie di lavarsi prima di entrare in classe.

Al di là della proposta che tutto sommato condivido. Se aprissero le docce la mattina presto in università, penso che ne usufruirei volentieri, sopratutto mi consentirebbe di usare più spesso la bicicletta, arrivare tutti sudati non è il massimo...
Ma siamo veramente arrivati a questo livello di RAZZISMO???
Tra di voi c'è chi si sta domandando che ci sia di razzista? Semplice, se le doccie le apri per i bimbi rom, volontariamente o meno, sei uno schifoso razzista.

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sabato 14 marzo 2009

Clandestini si nasce

Con l'art.45, comma 1, lett. f del pacchetto sicurezza viene introdotto l'obbligo per gli stranieri di presentare il permesso di soggiorno per accedere a provvedimenti di stato civile, contrariamente a quanto stabiliva il comma 2 dell'articolo 6 del D. Lgs. 285/1998 che esentava lo straniero da tale obbligo. Modificando l'articolo in quanto segue (qui la versione precedente) :
Art. 6

2. Fatta eccezione per i provvedimenti riguardanti attivita' sportive e ricreative a carattere temporaneo e per quelli inerenti all'accesso alle prestazioni sanitarie di cui all'articolo 35, i documenti inerenti al soggiorno di cui all'articolo 5, comma 8, devono essere esibiti agli uffici della pubblica amministrazione ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti di interesse dello straniero comunque denominati.

Cosa comporterà ciò nella pratica?

Gli stranieri irregolari non potranno più registrare all'anagrafe la nascita di un figlio, con tutto ciò che ne consegue. Ogni bimbo sarà privo di identità, apolide e senza nome, cioè non esisterà. Sarà per sempre esposto ad ogni genere di difficoltà ogni volta che si troverà ad avere a che fare con la burocrazia, non potrà accedere all'istruzione né all'assistenza sanitaria e, ovviamente, essendo invisibile, non esistendo,sarà più facilmente esposto ad ogni genere di abusi e pericoli. Ma gli orrori non finiscono qui. I bambini, non potendo essere riconosciuti da mamma e papà, potrebbero risultare in stato di abbandono, anche non essendolo realmente, con il serio rischio che l'ospedale non possa consegnarli ai genitori. Alla madre non resterebbe che scegliere tra due rischi: partorire in ospedale, ma vedersi togliere il bimbo, o ricorrere al parto clandestino. Ora, se è vero, che il parto è un fatto naturale e che una donna che porta avanti una gravidanza senza problemi, può anche partorire in casa, è altresì vero che non può farlo senza un'assistenza specializzata e se priva delle sufficienti condizioni igienico-sanitarie. Non solo, non tutte le gravidanze sono purtroppo serene e aproblematiche ed è un'aberrazione mettere chiunque nella condizione di non poter aver accesso per paura all'assistenza di cui necessita.

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mercoledì 11 marzo 2009

Ma questo è demente... (e lo dico firmandomi)

E questi sono quelli che decideranno sul futuro di interneti in Italia... non so se ridere o piangere. E' veramente fuori dal mondo.

con ironia
JS :P


Edit
il moderatore dovrebbe essere Quintarelli, ecco il suo blog
mentre chi parla e' Davide Rossi, già nostra conoscenza

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martedì 10 marzo 2009

Presidio e Innagurazione anno accademico - Venerdì 13 marzo - ore 9.03

Riportiamo il comunicato del collettivo "studiare con lentezza" di Lettere e Filosofia

NIENTE DA INAUGURARE, NIENTE DA FESTEGGIARE!

Studentesse e studenti, la mobilitazione e l'impegno in difesa dell'istruzione pubblica proseguono!
L'approvazione delle leggi Gelmini-Tremonti (133/08 e 1/09) comporterà il taglio complessivo al Fondo di Finanziamento Ordinario nazionale previsto per il 2011 corrispondente al 17,67% rispetto al 2009. Questo avrà ricadute gravi anche sul bilancio del nostro ateneo nel prossimo biennio. Per contrastare il disegno del governo di smantellamento radicale dell'istruzione pubblica è nato un percorso
che ha visto anche a Verona numerosi studenti e studentesse attivarsi, informarsi e scendere in piazza. Dopo una serie di partecipatissime assemblee, il 30 ottobre un'onda di 5000 studentesse e studenti ha attraversato la città arrivando fino all'università. Il frutto di quella giornata di mobilitazione è stato la conquista
di uno spazio autogestito all'interno dell'ateneo che, nei quattro mesi in cui ha vissuto, ha visto prendere forma un'altra idea di università. Un'idea fatta di riscoperta socialità, di approfondimenti culturali nuovi, autonomi, sperimentali e di studio in uno spazio comune.
Questa esperienza, nata soprattutto dall'esigenza di analizzare ed approfondire i provvedimenti del governo, ci ha fatto comprendere qual è il disegno criminoso alla base di queste leggi: attaccare ulteriormente il diritto ad un'istruzione pubblica, trasformare le università in fondazioni private e precarizzare ancora di più il nostro futuro. Un futuro profondamente incerto. Il paese sta subendo da tempo una crisi economica e una crisi culturale, e quest’ultimo atto condanna noi studentesse e studenti ad una vita priva di prospettive. Oggi siamo precar* all'università e domani saremo precar* nel mondo del lavoro; chi verrà dopo di noi sarà costretto a scegliere tra scuole/università di serie A, per pochi privilegiati, e di serie B per tutt* gli altr*.
La nascita dell'AQUIS, di cui il nostro ateneo fa parte insieme a pochi altri, è il risultato più evidente di questa logica discriminante, basata unicamente su "meriti e virtù" prettamente economici.
L'AQUIS, autoproclamatasi associazione degli atenei "virtuosi", ha come obiettivo quello di assicurarsi che i tagli inflitti dal governo non ricadano sui Poli che la compongono. Nel sistema universitario italiano, da anni governato da logiche aziendali che hanno come unico scopo il profitto, ognuno cerca di salvare se stesso: mors tua vita mea.
Queste stesse logiche hanno determinato, a Verona, un sovraffollamento di studentesse e studenti in spazi carenti ed inadeguati: lezioni da seguire seduti per terra, sui gradini, nei corridoi o addirittura in piedi; aule studio inesistenti e nessuno spazio d'incontro al di là del bar e della mensa.
Le diverse amministrazioni comunali ed universitarie stanno promettendo da tempo immemore gli spazi della ormai ex-caserma Passalacqua. Dopo decenni di ambiguità, ora la giunta Tosi ha deciso di scoprire le carte: lottizzare quell'area per creare nuovi profitti che l'università non avrebbe potuto garantire. L'università pubblica,
infatti, non può e non deve garantire questi profitti, richiede, semmai, di assorbire maggiori risorse pubbliche per assicurare formazione di qualità, ricerca libera e laica, e sapere critico per tutt*. Finché non sarà chiaro che l’istruzione pubblica è un investimento per il futuro, la nostra protesta non si fermerà.

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!

Venerdì 13 marzo 2009 questo disegno sarà inscenato in una rappresentazione lucidamente grottesca quale l'inaugurazione dell'Anno Accademico. La cerimonia vedrà la presenza di alcuni dei burattinai di questo teatrino: Mazzucco, Rana e Tosi. Costoro rappresentano rispettivamente: l'AQUIS, con la sua logica classista e di mercato, la Confindustria, con il suo progetto di precarietà e sfruttamento in cambio di profitti, ed infine l'arroganza di un potere cittadino, che, oltre a seminare razzismo, sessismo e produrre intolleranza verso il diverso, si presta a questi giochi di potere. Saremo lì per mostrare l'università che coscientemente non accetta e non partecipa a questa farsa. Sappiamo che non c'è nessun Anno Accademico da inaugurare, che non c'è niente da festeggiare e che qui come a Torino, Roma, Bologna, Pisa, Trento, Genova, Alessandria e Padova, studentesse e studenti si riprenderanno spazi e parole che si vorrebbero loro negare.

Venerdì 13 marzo - ore 9.03

PRESIDIO CREATIVO

Atrio del Polo Zanotto, di fronte all'Aula Magna


Presidio Permanente Universitar* Veronesi

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domenica 8 marzo 2009

Gabriella Carlucci si traveste?


Vi invitiamo a scaricare il file della proposta di legge nata per "regolamentare internet" dal blog dell'Onorevole Carlucci e di notare come l'autore sia un certo Davide Rossi, quindi la prima ipotesi che mi salta per la mente è che l'Onorevole stufa di pensare alla fisica quantistica e alla sua vita quotidiana, di notte ami travestirsi e farsi chiamare Davide Rossi, un'altra ipotesi ma molto meno probabile è che in realtà l'autore di tale proposta di legge sia Daniele Rossi di Univideo omonimo del presidente Unione Italiana Editoria audiovisivi...

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I deputati italiani rifiutano le impronte digitali


Non c'è limite alla faccia tosta, con quello che prendono i nostri rappresentanti politici, hanno pure da lamentarsi se con il nuovo sistema di voto sono obbligati ad essere maggiormente presenti, e per farli stare buoni gli si da un ora in più al giorno di pausa caffè...
Vi segnaliamo questo articolo della BBC Italian MPs withhold fingerprints la traduzione è a cura del sito italiadallestero.info

Circa un terzo dei deputati italiani si rifiuta di partecipare a un nuovo sistema di voto elettronico con impronte digitali.

Adesso gli si stanno offrendo pause caffè per provare a persuaderli ad usare il sistema, che dovrebbe essere introdotto la settimana prossima.

Il progetto è studiato per impedire che i deputati votino per colleghi assenti allungandosi e schiacciando i loro tasti di voto.

Ma alcuni deputati stanno rifiutando di farsi prendere le impronte digitali, affermando che significherebbe trascorrere troppo tempo alla Camera.

Lo scopo è di assicurarsi che il voto sia più trasparente.

Ma un terzo dei 630 deputati della Camera si oppone.

Alcuni sostengono che si tratta di una violazione della privacy; altri potrebbero essere più timidi perché la polizia ha già le loro impronte, dato che sono stati condannati per crimini che vanno dalla corruzione al morso alla caviglia di un poliziotto.

Ora il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, sta offrendo ai deputati un’ora di pausa caffè al giorno, con due ore di mercoledì, per compensare l’incremento di tempo che i deputati dovranno trascorre in aula votando per se stessi.

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venerdì 6 marzo 2009

In TV...


Strano, ma vero, vi segnaliamo qualcosa di interessante in TV, peccato, che essendo in concomitanza della festa della donna, a seguirlo non ci sarà praticamente nessuno. La puntata di PRESA DIRETTA - il programma di Riccardo Iacona - prevista per domenica 8 marzo alle 21.30 e in onda su RAI TRE sarà dedicata a Gaza. Verrà mandato in onda materiale inedito, gli inviati di PRESA DIRETTA sono entrati nella Striscia di Gaza, con la carovana di Crocevia e hanno anche incontrato Vittorio Arrigoni e gli altri attivisti di ISM.

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Comunicazione del Rettore per il 13

riporto la comunicazione del Rettore per questo venerdi'

quote:

"Ai Signori Presidi

Al Personale Docente e Ricercatore

Al Personale Tecnico e Amministrativo

Ai Rappresentanti degli Studenti

Al fine di consentire la partecipazione degli Studenti e del Personale Tecnico e Amministrativo alla Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico, che avrà luogo venerdì 13 marzo 2009 alle ore 10.00, presso l’Aula Magna del Polo Didattico G. Zanotto, il Rettore

COMUNICA

che nella giornata suddetta le lezioni taceranno e gli uffici resteranno chiusi al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Si ricorda che l’assenza dal servizio è finalizzata esclusivamente alla partecipazione alla Cerimonia.

Il Rettore

Prof. Alessandro Mazzucco"

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mercoledì 4 marzo 2009

(R)onda su (R)onda

Ronde contro cittadini
Ronde contro ronde
Guardia di Finanza contro ronde
Carabinieri contro ronde
Polizia contro cittadini
Ronde di volontari? Tosi: "per i volontari spendo meno di 100.000€"
(Repubblica 02/03/2009 pag.9)

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lunedì 2 marzo 2009

Come un uomo sulla terra

Volevo suggerirvi la visione del documentario "Come un uomo sulla terra" di Andrea Segre e Dagmawi Yimer.
Il documentario parla del trattato con la Libia di recente ratificato dal Parlamento italiano, il quale non offre alcuna garanzia che quel Paese rispetti i diritti umani dei migranti, che sono invece trattenuti in condizioni disumane.
Come un uomo sulla terra, mostra le condizioni di detenzione e trasferimento dei migranti, che spesso vengono torturati, stipati in camion e deportati verso carceri\lager.
Tali denunce vengo fatte anche da Ammnesty International nel rapporto annuale 2008: "La situazione dei diritti umani in Italia"

La collaborazione tra Italia e Libia in materia di contrasto all'immigrazione

È proseguita la collaborazione con la Libia in materia di contrasto all'immigrazione irregolare sulla base di accordi segreti e senza che alcuna condizione venisse posta dall'Italia in materia di rispetto dei diritti umani. La Libia non ha ratificato la Convenzione sullo status di rifugiato, non ha una procedura di asilo e si macchia ogni anno di gravi violazioni dei diritti dei rifugiati e dei migranti, tra cui la detenzione arbitraria e le violenze contro i migranti detenuti, comprese le donne. Gli intensi rapporti diplomatici tra i due paesi hanno condotto il 29 dicembre 2007 a un accordo bilaterale che prevede il pattugliamento marittimo congiunto attraverso un nucleo operativo italo-libico a comando libico, per mezzo di sei navi della Guardia di Finanza fornite dall'Italia, senza che venga chiarito cosa debba accadere alle persone, migranti e rifugiati, respinte in mare dalle unità navali.

L'Italia ha ultimato e consegnato al governo libico una struttura a Gharyan destinata, secondo quanto dichiarato dal ministero dell'Interno nel luglio 2007, "a scuola per l'addestramento e la formazione degli allievi agenti della polizia libica, nell'ambito dei rapporti di collaborazione delle forze di polizia", mentre non si hanno notizie precise circa il centro previsto a Kufra e definito dallo stesso ministero dell'Interno un "centro sanitario di frontiera".

La lettera con cui AI chiedeva all'allora ministro Amato chiarimenti circa un'operazione realizzata in Libia con la collaborazione di personale italiano di pubblica sicurezza nei confronti di 190 migranti sudanesi, eritrei, etiopi e di altre nazionalità, tra cu 17 donne e 3 bambini, è rimasta senza risposta.

Con il decreto legge di rifinanziamento delle missioni italiane all'estero, il governo Prodi ha destinato alla collaborazione con la Libia oltre 6 milioni e 200 mila di euro. Il decreto è stato convertito in legge dal Parlamento il 13 marzo 2008.


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domenica 1 marzo 2009

Conferenza: Dialogo su Etica e Politica

Segnaliamo la conferenza promossa dal gruppo universitario Legalità e Giustizia: "Dialogo su Etica e Politica" con il prof. Gianni Vattimo e il giornalista Marco Travaglio a Mercoledì 4 Marzo ore 17.30 Sala Lucchi, piazzale Olimpia 3 (Zona Stadio), Verona


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