mercoledì 18 febbraio 2009

Ci riprovano con i Blog


Ci risiamo, alla faccia della privacy e della tutela dei dati personali (e anche della liberta' di espressione... ma di quella chi se frega...).
Con questo disegno di legge il governo intende rendere riconducibile ad una persona QUALUNQUE contenuto disponibile online. Oltre al fatto che chi ha scritto questa proposta di legge non ha la piu' pallida idea di come funzioni internet (voglio vedere come faranno ad obbligare un blog americano a rendere tracciabili dall'Italia i suoi utenti) si nota una preoccupante postilla nel punto 4 riguardante il diritto d'autore. Forse qualcuno a suggerito questa ennesima porcata per motivi di copyright e il governo ci si e' buttato a pesce per cercare di restringere ulteriormente le liberta' online...
C'e' da chiedersi se intendano oscurare tutta quella parte di internet che non si adeguera' alla cosa? il 99,998%... Ad esempio tutti i siti/sistemi di sharing/distributori di contenuti non italiani?
Come saranno trattati i nostri dati? chi ci assicura che i soggetti a cui dovremo registrarci saranno in grado di garantire la privacy?
Gia' ora una norma del nostro ordinamento esclude tutte le "piccole "aziende da obblighi quali la cifratura dei database con dati sensibili...

A si dimeticavo, per questa porcata dobbiamo ringraziare Gabriella Carlucci del PDL
Far presentare la proposta ad una "giornalista" ha un che di orweliano o di presa per il culo a seconda dei punti di vista.

Tenetevi forte e buona lettura.

PS
dopo mangiato la lettura di questo articolo puo' avere effetti collaterali quali vomito, nausea e disturbi intestinali oltre ad una accentuata acidita' di stomaco.
PPS
Ricordatevi di queste cose al momento di scegliere i rappresentanti in parlamento

Cordiali Saluti
il vostro affezionato JS
(hehehe c'e' un che di ironico nella firma)

il testo:
L'articolo 2, che una parte rilevante del DDL, e' il seguente:
  1. E' fatto divieto di effettuare o agevolare l'immissione nella rete di contenuti in qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e informatica, ivi comprese le banche dati) in maniera anonima.
  2. I soggetti che, anche in concorso con altri operatori non presenti sul territorio italiano, ovvero non identificati o indentificabilì, rendano possibili i comportamenti di cui al comma 1. sono da ritenersi responsabili - in solido con coloro che hanno effettuato le pubblicazioni anonime - di ogni e qualsiasi reato, danno o violazione amministrativa cagionati ai danni di terzi o dello Stato,
  3. Per quanto riguardai reati dì diffamazione si applicano, senza alcuna eccezione, tutte le norme relative alla Stampa. Qualora insormontabili problemi tecnici rendano impossibile l'applicazione di determinate misure, in particolare relativamente al diritto di replica, il Comitato per la tutela della legalità nella rete Internet (di cui al successivo articolo 3 della presente legge) potrà essere incaricato dalla Magistratura competente di valutare caso per caso quali misure possano essere attuate per dare comunque attuazione a quanto previsto dalle norme vigenti.
  4. In relazione alle violazioni concernenti norme a tutela del Diritto d'Autore, dei Diritti Connessi e dei Sistemi ad Accesso Condizionato si applicano, senza alcuna eccezione le norme previste dalla Legge 633/41 e successive modificazioni.



le fonti:

testo preliminare sul blog di Quintarelli
punto informatico
dal parlamento

edit:
NOOOOOOOOOOO leggete questo e' sul blog della Carlucci, cose da pazzi? ma per questa i computer sono delle stufette per il download? concepisce i pc come apparecchi per scaricare senza nessun altro scopo?
Leggete perche' e' veramente agghiacciante che simili INCOMPETENTI e DISINFORMATI si occupino della rete.
http://www.gabriellacarlucci.it/2008/12/19/i-pirati-informatici-spendono-di-piu/
Sono tentato di allegare una copia dell'articolo prima che lo faccia sparire...

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1 commento:

gianluca ha detto...

Giusto per dare un' idea più completa di quanto sia ampia la preparazione della nostra deputata lascio un link ad un blog che trattò la querelle tra l' On. Gabriella Carlucci e Luciano Maiani (più un paio di premi Nobel in Fisica) ai tempi della candidatura di quest' ultimo a presidente del C.N.R.
http://gravitasfreezone.wordpress.com/2008/02/08/very-little-gravitas-indeed/ (sono tutti post in inglese, ma sono abbastanza semplici. Dopo questo primo post potete seguire lo svolgimento della vicenda cercando tutti i post con tag "Carlucci")