sabato 15 novembre 2008

Un interessante punto di vista


video tratto da bastapercambiare.myblog.it

Recentemente ho letto un interessante articolo di Peter Gomez che presenta una tesi (purtroppo) credibile su quello che sta succedendo ora in italia.
Uno dei punti fondamentali dell'articolo è il seguente:
... è bene che chi fa le leggi dimostri di voler partecipare ai sacrifici [...]
e porta degli esempi significativi
... L'Italia dei Valori, durante la discussione della finanziaria (n.d.r. 12/11/2008), ha proposto di abolire il doppio stipendio incassato da chi oltre che parlamentare è anche ministro, di cancellare le comunità montane e i rimborsi elettorali concessi per cinque anni ai partiti anche se la legislatura finisce in anticipo. Tutti e tre gli emendamenti sono stati bocciati da un voto contrario bipartisan e dall'astensione degli onorevoli prodiani e dellUdc. ...
a questo punto fa una considerazione interessante
... per le comunità montane. Sono quasi tutte inutili, ma non tutte. Bisognerebbe saper scegliere caso per caso. [...] Insomma, con i dipendenti pubblici non si va per i sottile, si taglia con il machete e si finisce per punire anche chi ha sempre fatto il proprio dovere. Sui componenti della Casta, invece, non si interviene. Mai.
e qui arriva il pezzo forte
... E allora tra gli elettori si fa sempre più strada un dubbio, che giorno dopo giorno, si trasforma in certezza. L'oligarchia sta cambiando strategia. Punta a creare il nemico individuando una serie di gruppi sociali già poco popolari per conto loro (i dipendenti pubblici, i piloti, gli immigrati, eccetera, eccetera) sui quali scaricare le colpe di tutti i mali. E non lo fa perché l'alternativa alla riforma dello Stato è la bancarotta. L'obiettivo primario è un altro: mantenere i consensi, sviando l'attenzione dai privilegi e i comportamenti di chi siede nelle istituzioni e in parlamento. Sperando, inutilmente, che nessuno se ne accorga.
Più o meno è quello che sta accadendo con noi, stanno demolendo l'università a colpi di machete e lo fanno con la scusa del baronato e dell'inefficienza. E' vero, i problemi ci sono, ma non per questo è giusto tagliare la ricerca (indiscriminatamente) o negare il diritto allo studio alle nuove generazioni.
E' un po' come il discorso delle comunità montane o dei dipendenti pubblici. Con il pretesto di pochi inefficienti, raccomandati o fannulloni si colpisce alla ceca (e sottobanco si rifinanziano le istituzioni private). Si taglia e si denigra, si trasformano le istituzioni pubbliche in bersagli per la collera popolare per nascondere la propria incapacità' di governare, o peggio, i propri illeciti.

G. A.

PS, qui trovate l'articolo completo, veramente interessante

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3 commenti:

enrico ha detto...

L'unico metodo democratico con il quale cambiare questo modo di fare politica è riuscire a presentare una lista di universitari alle prossime elezioni europee , in modo da identificarci e costruire nelle sedi adeguate la nostra protesta. Cosa ne pensate? Vi allego l'articolo Dalle parole ai fatti . I vostri commenti ci aiuteranno a capire cosa ne pensate e cos asi puo fare insieme per cambiare quest'italia. grazie

C'è qualcosa che non va nel sistema italia , questo lo si era capito da tempo. A mio parere Dobbiamo scollarci di dosso i vecchi meccanismi grazie ai quali la gente che ci governa continua ad esercitare potere su di noi. A questa soluzione si potrebbe obiettare che più volte è stata detta ma mai concretizzata. Si continua ad andare avanti senza guardare dove andremo a sbattere o forse non ce ne frega tanto di cosa accadrà se passa una legge che distrugge "il sapere" o se chi come Berlusconi continua a fare delle belle figure di merda internazionali. Di queste cose al popolo italiano , anzi all'Opinione pubblica italiana non importa granchè. La stragrande maggioranza del popolo italiano se ne fotte di quello che succede a livelllo politico e finchè non morirà di fame continuerà a fare quello che sempre ha fatto negli ultimi 30 anni. Io sono un Italiano libero e da libero cittadino penso che per abbattere queste persone che distruggono,diffamano,rubano,corrompono,falliscono e si arricchiscono c'è soltanto un modo che vado ad illustrarVi.

Primo : Costituirci in movimento politico affinchè i Nostri liberi pensieri possano trovare il loro naturale sbocco .

Secondo: Presentare un nostro programma politico con il quale evidenziare i nostri Obiettivi politici.

Terzo: Presentare una lista alle prossime elezioni Europee affinchè sia possibile avere una voce nelle istituzioni ,da dove attuare le nostre proposte di cambiamento

informina ha detto...

X Enrico
Un po' come voleva fare Beppe Grillo
In effetti anche se facessimo fuori tutti e da tutte due le parti il problema sarebbe chi mettere al loro posto, non c'è ricambio di classe politica.
Comunque si potrebbe fare veramente? Proporci come alternativa politica?Francesca

enrico ha detto...

X francesca:
io da pavia e forse tu da verona potremmo proporre l'idea di una lista da presentare alle elezioni europee . tentiamo e vedamo cosa ne pensano gli/le altri/e.... a presto