domenica 3 luglio 2011

No Tav



Un piccolo post per esprimere la mia solidarietà ai NO TAV.
Persone coraggiose che si battono per il futuro della loro terra e per quello dell'Italia.
Sinceramente da persone quali Andrea Di Sorte, uno si aspetta disinformazione e propaganda (con qualche augurio ad una rapida dipartita). Quello che mi fa veramente incazzare è l'atteggiamento di Bersani:

Mentre il segretario Pier Luigi Bersani sottolinea che gli ''attacchi violenti'' alle forze dell'ordine sono ''allarmanti e assolutamente inaccettabili''.
E' da anni che i valsusini protestano e manifestano pacificamente, cercano di portare avanti le loro ragioni dialogando e ora, nonostante anni di pacifica protesta e opposizione, si trovano espropriati e pestati dalle forze dell'ordine.
I loro quesiti, presentati in tutte le sedi ufficiali, non sono stati accolti (e questo ci può stare), ma non sono nemmeno stati ascoltati, non è stato dato loro un solo straccio di motivazione valida per la quale le loro richieste non possano essere accolte.
Quindi, se siamo arrivati al punto di avere orde di poliziotti in tenuta antisommossa che pestano cittadini indifesi, non vedo come si possa sostenere la posizione del governo e non vedo come si possano accusare i valsusini di essere dei sovversivi e di esercitare violenza contro lo Stato.
Tutto questo mi ricorda (tristemente) il G8 di Genova.

Condividi su FacebookCondividi su Facebook

venerdì 3 giugno 2011

Voto Fuorisede Verona




Partono le operazioni per la nomina dei rappresentanti di lista nei seggi elettorali per il referendum del 12 e 13 giugno sull'acqua.
L'opportunità è particolarmente interessante per i fuori sede (studenti, lavoratori o giramondo) che facendo richiesta di nomina entro Domenica 5 Giugno, possono votare fuori sede, ma anche per chiunque altro condivida i principi del Comitato Promotore.

Diritti dei rappresentanti di lista.

I rappresentanti di lista possono inoltre vigilare su tutte le operazioni del seggio, incluse quelle di spoglio delle schede.

Chiunque ha la possibilità di votare fuori dal proprio comune di residenza ("voto fuori sede") previa nomina come rappresentante di lista da parte dei Promotori dei due quesiti referendari sull'acqua.

Cosa fare per essere nominati

Occorre fornire ai Promotori o ai loro Delegati questi dati: nome, cognome, data di nascita, comune e provincia di nascita (se nato all'estero in quale stato); email e telefono; zona/quartiere Comune e Provincia dove vuoi votare.

Lo si può fare:

  1. compilando il form on line reso disponibile dalla segreteria nazionale del Comitato referendario alla pagina "VOTO FUORI SEDE" (http://www.referendumacqua.it/voto-fuori-sede.html)
  2. scrivendoli in un'email a info@acquabenecomuneverona.org con oggetto "nomina rappresentante di lista Verona"

Rappresentanti e rappresentanti supplenti

Abbiamo la possibilità di nominare per ogni sezione di ogni seggio 4 rappresentanti: 1 rappresentante e 1 rappresentante supplente per ogni quesito referendario

Dal momento che riteniamo molto importante poter presenziare al seggio durante le operazioni di voto, con particolare riguardo ovviamente a quelle dello spoglio finale, vi invitiamo a scriverci all'indirizzo info@acquabenecomuneverona.org segnalandoci già in fase di invio dei vostri dati se ritenete di poter dare o meno disponibilità in questo senso.

Sappiate che la norma prevede il diritto all'assenza dal posto di lavoro e il diritto a quote retributive specifiche.

Come presentarsi al voto il 12 e 13 giugno

Una volta inviati i propri dati per la nomina, occorre attendere che i Delegati eseguano le operazioni previste dalla norma di autenticazione della stessa e consegna presso gli Uffici Elettorali dei Comuni per cui si è fatta richiesta.

Il giorno del voto occorre comunque presentarsi al Presidente di Seggio con tessera elettorale e documento di riconoscimento.

Condividi su FacebookCondividi su Facebook

giovedì 19 maggio 2011

L'isola denuclearizzata




Ma che bella notizia :D
Una percentuale così non l’avevo mai vista in vita mia, quasi il 98% dei cittadini sardi che si sono recati alle urne per votare per il referendum consultivo sul nucleare ha votato SI, esprimendosi contro la presenza di centrali atomiche sul proprio territorio.


qui trovate l'articolo completo, buona lettura :D

PS al voto con risultato e percentuali da ex URSS.

Condividi su FacebookCondividi su Facebook

martedì 15 marzo 2011

sabato 22 gennaio 2011

Censurati i testi di Saviano in Veneto




Altro che censura cinese... basta andare in veneto...

[...] inviteremo tutte le scuole del Veneto a non adottare, far leggere o conservare nelle biblioteche i testi diseducativi degli autori che hanno firmato l'appello a favore di Cesare Battisti", dice l'assessore regionale all'istruzione Elena Donazzan, 39 anni di Bassano del Grappa, pidiellina fervente cattolica, con alle spalle una militanza nel Fronte della Gioventù e un passaggio in An. "Un boicottaggio civile è il minimo che si possa chiedere davanti ad intellettuali che vorrebbero l'impunità di un condannato per crimini aberranti", sbotta annunciando una lettera a tutti i presidi. [...]

[...]"sparata" dell'assessore alla cultura della Provincia di Venezia, Raffaele Speranzon, che aveva detto: "Via quegli autori dalle biblioteche pubbliche".[...]

qui l'articolo completo dal sito di Repubblica



Art. 21.

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'Autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'Autorità giudiziaria.

Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.




fonti
Art. 21
dal sito del Corriere del Mezzogiorno

Condividi su FacebookCondividi su Facebook

mercoledì 1 dicembre 2010

Articolo 15 comma 4 DDL 1905

All'articolo 51, comma 6, della legge n. 449 del 1997 sono soppresse le seguenti parole: "Le università,";

Legge 449

Condividi su FacebookCondividi su Facebook